E' in corso per tutto il mese di agosto la consultazione promossa da ANMVI sull'uso dei sistemi di Intelligenza Artificiale in ambito veterinario. Il questionario, disponibile on line, si basa sulle definizioni e sul quadro regolatorio vigente e in divenire. L’obiettivo è duplice: dare concretezza al tema e comprenderne le ricadute pratiche sull'esercizio professionale. >>
Dalla consultazione promossa da SivarSib emerge una netta contrarietà all'ingresso di profili non Veterinari nel Sistema SQNBA. Per la prima volta, la posizione unitaria delle rappresentanze veterinarie è stata portata alla platea dei Soci, maturando una corale di consapevolezza sulla posta in gioco e compattando le posizioni in una fase particolarmente critica per il ruolo veterinario. >>
Si aggiorna il percorso di studi accademico dei laureati in medicina veterinaria. La modernizzazione della formazione veterinaria è richiesta da una nuova Direttiva della Commissione Europea: assicurare ai futuri laureati un equipaggiamento culturale adeguato ad affrontare i nuovi scenari professionali. >>
La Strategia per l'Allevamento della Commissione Europea si pone l'obiettivo di ottenere "personale veterinario sufficiente, introducendo incentivi finanziari per i veterinari nelle zone rurali". Il bisogno di servizi di assistenza veterinaria è una "vulnerabilità strutturale" che, per la prima volta, entra nei documenti ufficiali delle istituzioni europee. >>
E' pronta la bozza dell’Accordo sul fabbisogno per l’anno accademico 2026-2027 di professionisti della salute. Il documento- che dovrà essere esaminato dalla Conferenza Stato-Regioni- individua un fabbisogno in crescita generale: 84.196 professionisti sanitari complessivi (+1.452 rispetto all'anno precedente) e 1.733 Medici Veterinari (+374). >>
E' nato in Italia il clone di un cavallo campione mondiale. Ad annunciare la nascita del nuovo animale 'fotocopia' e' il professor Cesare Galli, direttore del Laboratorio di tecnologie della riproduzione (Ltr) associato all'Istituto sperimentale Lazzaro Spallanzani di Cremona e “papa'' di Prometea, la prima puledra clonata al mondo. Sull'evento l'esperto mantiene per ora il riserbo piu' assoluto. ''Tutti i dettagli - spiega all'Adnkronos Salute - saranno diffusi in conferenza stampa domani alle 11 presso il nostro laboratorio''. Galli aveva gia' tentato l'impresa nei mesi scorsi. La prima copia di un cavallo campione era nata a settembre. ''Ma due giorni dopo l'animale era morto per un'infezione'', ricorda lo specialista. Il nuovo nato, che domani posera' per telecamere e fotografi, e' quindi a tutti gli effetti il primo clone di un cavallo campione. Prometea, la prima cavalla 'fotocopia', clone di sua madre Stella Cometa, era nata il 28 maggio 2003 nei laboratori di Galli. Gli stessi in cui, nel 1999, era venuto alla luce il toro Galileo. Anunciando la nascita di Prometea, l'esperto aveva detto ai giornalisti che clonare stalloni campioni, perfino il leggendario Varenne, sarebbe stato ''tecnicamente possibile''. Mantenendo la promessa, nel febbraio 2004 durante un convegno di medicina riproduttiva organizzato ad Abano Terme (Padova), Galli aveva quindi annunciato il concepimento del primo clone di cavallo campione: ''Un maschio prodotto per scopi commerciali'', aveva riferito. La nascita era prevista per il 25 agosto scorso, ma si fece attendere. L'animale nacque infatti a settembre e poche ore dopo mori', stroncato da un'infezione.