E' in corso per tutto il mese di agosto la consultazione promossa da ANMVI sull'uso dei sistemi di Intelligenza Artificiale in ambito veterinario. Il questionario, disponibile on line, si basa sulle definizioni e sul quadro regolatorio vigente e in divenire. L’obiettivo è duplice: dare concretezza al tema e comprenderne le ricadute pratiche sull'esercizio professionale.
I Medici Veterinari Soci di una società federata ANMVI stanno ricevendo l'invito a partecipare a un survey on line dedicato all'Intelligenza Artificiale. Nella newsletter inviata dall'Associazione, gli interessati trovano il link di accesso alla piattaforma Survey Monkey, dove è appoggiato un questionario a risposta chiusa e le finalità della consultazione.
"Con questa consultazione cerchiamo di comprendere i rischi e i benefici della IA e soprattutto il punto di vista della nostra Categoria"- spiega il Presidente dell'ANMVI
Marco Melosi. "L’impatto dell’IA sulla nostra attività non si è ancora del tutto evidenziato, ma le tecnologie e il legislatore stanno già modificando il nostro lavoro, il rapporto con il cliente, le responsabilità, gli investimenti e la redditività".
Approccio concreto all'IA- Di Intelligenza Artificiale si parla in ogni contesto professionale, su tutti i media e in ogni canale di comunicazione. Il tema è spesso affrontato in modo astratto e generale, sulla base di approcci di principio più che sugli utilizzi concretamente possibili ed effettivamente praticati. Il questionario proposto dall'ANMVI raccoglie i contributi dei Colleghi, per comprendere l'impatto della IA nelle attività di cura, salute e benessere animale in tutti i settori della medicina veterinaria.
Le domande- Il questionario affronta i risvolti legali della responsabilità professionale, i costi per gli investimenti in nuove tecnologie IA, i riflessi sul compenso professionale, l'evoluzione del rapporto con la clientela e una panoramica sui prodotti/brand ad oggi utilizzati, dalla diagnostica alla consulenza, dall'interpretazione dei referti ai chatbot.
Il contesto normativo- Una nuova normativa specifica, applicabile al settore veterinario, è prossima ad entrare in vigore. Dal 10 ottobre 2025 è in vigore la prima legge italiana sull’Intelligenza Artificiale, la
legge numero 132/2025, il cui
cammino attuativo ha segnato una tappa di rilievo lo scorso mese di giugno a Palazzo Chigi, con l’approvazione di un pacchetto regolamentare che coinvolge le professioni per responsabilizzarle, nel solco dell’AI Act europeo (
Regolamento UE 2024/1689).
In ambito sanitario, i sistemi di IA “costituiscono un supporto nei processi di prevenzione, diagnosi, cura e scelta terapeutica”. La decisione “è sempre rimessa agli esercenti la professione
medica”.
Consultazione on line- La consultazione sull'Intelligenza Artificiale in ambito veterinario resterà aperta tutto il mese di agosto. Il link per partecipare e compilare il questionario è inviato dall'ANMVI ai Soci via newsletter.