La Commissione europea aggiorna le zone sottoposte a misure sanitarie dopo la conferma di nuovi focolai nell’isola. Riviste anche le scadenze delle restrizioni.
Nuovi focolai di afta epizootica sono stati confermati negli allevamenti dell’unità regionale di Lesbo, in Grecia. La Commissione europea ha quindi aggiornato le misure di emergenza per contenere la malattia e impedirne la diffusione verso altri territori.
Le disposizioni sono contenute nella Decisione di esecuzione (UE) 2026/2148, pubblicata nella Gazzetta ufficiale europea del 23 settembre, che modifica la precedente Decisione 2026/820.
Nuovi focolai a Lesbo - Dopo l’ultimo aggiornamento delle misure, la Grecia ha notificato ulteriori focolai negli stabilimenti dell’isola. La situazione epidemiologica ha reso necessario ridefinire le aree soggette a restrizione, tenendo conto della localizzazione dei nuovi casi e delle operazioni di pulizia e disinfezione effettuate negli allevamenti interessati.
Aggiornate zone e scadenze - Il nuovo provvedimento sostituisce integralmente l’allegato della Decisione 2026/820. Vengono aggiornate le zone di protezione e sorveglianza e le ulteriori aree sottoposte a restrizioni, adeguandone sia l’estensione territoriale sia la durata.
Sono inoltre istituite nuove zone di protezione e sorveglianza attorno ai focolai più recenti.
Prevenire la diffusione - L’intervento punta a evitare che l’afta epizootica si propaghi nel resto della Grecia, negli altri Stati membri o nei Paesi terzi. Le misure si inseriscono nel quadro della normativa europea sulle malattie animali trasmissibili e delle disposizioni specifiche per il controllo delle malattie di categoria A.