Dai Veterinari Incaricati al FIR digitale. Dal Commissario alla PSA ai crediti ECM. Il decreto Milleproroghe è stato definitivamente convertito in legge. Contiene norme che differiscono numerose scadenze di interesse professionale veterinario e di sanità pubblica e animale. Ecco le principali.
Veterinari incaricati fino al 31 dicembre 2026- Per gli obblighi di sorveglianza degli operatori e per le visite di sanità animale, si prevede la proroga al 31 dicembre 2026 per i Veterinari Incaricati: potranno continuare a svolgere le attività per un altro anno (la scadenza era fissata al 31 dicembre 2025. L'ulteriore proroga è disposta "in vista della piena operatività delle previsioni relative al Veterinario Aziendale"- e riguarda i Veterinari autorizzati a svolgere attività connesse agli obblighi degli operatori in materia di sorveglianza e per lo svolgimento delle visite di sanità animale, in base alle disposizioni transitorie del decreto legislativo 136/2022.
La fase transitoria verrà superata da un decreto del Ministero della Salute che definirà i compiti, i requisiti e le responsabilità dei Veterinari che svolgeranno le visite di sanità animale. Allo scopo è stato
attivato un Tavolo Tecnico. I dati e le informazioni raccolte in fase di epidemiosorveglianza e in corso di visita confluiranno nel sistema Classyfarm, per la categorizzazione degli stabilimenti in base al rischio.
Conferma del Commissario PSA- L'incarico potrà essere rinnovato per più di una volta. Il
Commissario straordinario di Governo alla PSA, per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto della diffusione della peste suina africana potrà operare per un periodo di dodici mesi, prorogabile o rinnovabile, su proposta del Ministro della salute, di concerto con i Ministri dell'Agricoltura e per gli Affari Regionali, per un ulteriore periodo fino a quarantotto mesi. Il compenso di 30 mila euro annui potrà essere corrisposto anche nel 2027. Ai sub-commissari - norma aggiunta- non spettano compensi, gettoni di presenza, rimborsi di spesa o altri emolumenti comunque denominati.
FIR cartaceo senza sanzioni fino al 15 settembre 2026- Per la tracciabilità dei rifiuti, i soggetti obbligati ad aderire al Sistema RENTRI potranno continuare ad utilizzare in modalità cartacea il Formulario Identificativo dei Rifiuti. Alla gestione escusivamente digitale del FIR si affianca, temporaneamente, il
doppio regime.
Sospese anche le sanzioni per mancata o incompleta trasmissione dei dati nei formulari di identificazione rifiuti: scatteranno dal 15 settembre 2026.
ECM: c'è tempo fino al 31 dicembre 2028- Viene prorogato il termine per l’assolvimento dell’obbligo formativo ECM per il
triennio 2023-2025. Per maturare i crediti c'è tempo fino al 31 dicembre 2028. Si lascia inalterato l’obbligo formativo relativo al 2026-2028 che ha ordinaria decorrenza a partire dal 1° gennaio 2026.
Incarichi a dirigenti in quiescenza fino al 31 dicembre 2026- Resterà in vigore per un altro anno la
norma sul conferimento di incarichi di lavoro autonomo a personale medico, veterinario e sanitario in quiescenza. Introdotta nel 2020, la norma viene prorogata dal Governo di altri 12 mesi, fino al 31 dicembre 2026, al fine di garantire i livelli essenziali di assistenza.
Animali utilizzati a fini scientifici: stop alle proroghe - Anzichè prorogarne la sospensione, due divieti vengono abrogati. Il Milleproroghe ha cancellato definitivamente il divieto di utilizzare animali a scopi scientifici per le ricerche biomediche sugli xenotrapianti e quello per gli studi sulle sostanze d'abuso. In particolare, si modifica il
decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 26 abrogando le lettere dell'articolo 5, comma 2, così ammettendo fra le procedure autorizzabili sia le ricerche sugli xenotrapianti (trapianto di uno o piu' organi effettuato tra animali di specie diverse) e sia le ricerche sulle sostanze d’abuso.
La riammissione tra le procedure autorizzabili, comporta anche la possibilità- dal 1 gennaio 2026- di riutilizzare gli animali. Il riutilizzo è consentito soltanto se la successiva procedura è classificabile come “lieve” o “non risveglio”.
Idonei con 68 anni fino al 31 dicembre 2026 - L’innalzamento a 68 anni del limite anagrafico (prima pari a 65 anni) per l’accesso all’
elenco nazionale dei soggetti idonei alla nomina di Direttore Generale delle aziende sanitarie locali, ospedaliere e di altri enti del Servizio sanitario nazionale resta confermato per tutto il 2026. La stessa proroga si applica anche agli elenchi regionali.