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bovina latteLa DgSante pubblica una panoramica delle condizioni generali di benessere dei bovini da latte nell'Unione europea. Punti di forza e di debolezza nei singoli Stati Membri. Molte esperienze non fanno un quadro omogeneo. L'Europa sta centrando i parametri chiave del benessere?

Nonostante le molteplici attività e i progetti in corso in Europa, i dati a disposizione rendono "quasi impossibile delineare un quadro generale del livello di benessere animale raggiunto dal settore lattiero-caseario dell'Unione Europea". La Direzione Generale della Salute e della Sicurezza Alimentare della Commissione Europea ci ha comunque provato con l'overview report che fotografa la situazione al 2016 e che è stato da poco pubblicato.

Il report evidenzia che il quadro giuridico è flessibile quanto basta per potersi adattare alle forti differenze fra i sistemi zootecnici europei, ma non sembra indirizzare i controlli ufficiali verso la verifica di parametri davvero considerabili "chiave" per il benessere animale, bensì su altri parametri che potrebbero non essere così fondamentali.
Inoltre, il profilo di rischio delle aziende agricole su cui si basano i controlli ufficiali è principalmente orientato a consentire la verifica dei criteri che consentono agli allevatori di ricevere le sovvenzioni.

Tuttavia, tutti gli Stati Membri dimostrano attenzione al benessere delle vacche da latte, come testimonia la ricchezza di iniziative avviate nei singoli Paesi, e anche gli allevatori sono sempre più interessati al confronto delle esperienze in atto e a condividere le conoscenze acquisite.

Diversi Stati Membri si sono dati  strategie che puntano contemporaneamente a migliorare il benessere e la produttività, ad esempio lavorando sulla longevità, sulla presenza delle mastiti e sull'incidenza delle patologie della riproduzione e delle zoppie.
Cionostante, se si eccettua la conta delle cellule somatiche per la mastite, non sono stati complessivamente stabiliti chiari indicatori per gli altri parametri né un sistema di monitoraggio per quelli esistenti.

Inoltre, gli attuali sistemi non sono adeguatamente focalizzati sulla raccolta e sull'analisi dei dati nè sulle modalità di utilizzo di dati direttamente provenienti dall'allevamento, con il risultato non consentire una solida valutazione del benessere delle vacche da latte a livello nazionale. Quindi agli allevatori mancano chiari benchmarks per gestire le loro stalle. Allo stesso modo, la mancanza di dati e di sistemi di valutazione dei medesimi rende difficile conoscere fino a che punto la comunità agricola, nel suo complesso, implementa le varie iniziative.

Secondo la DgSante, la soluzione più idonea a superare l' attuale difficoltà a stabilire il vero livello di benessere delle vacche da latte è quella adottata dagli Stati Membri che per le loro strategie nazionali lavorano in partnership con l'industria casearia e con tutti gli stakeholders che utilizzano indicatori di benessere animal based, correttamente monitorati.
Un ruolo importante è affidato al veterinario d'azienda nella gestione delle malattie e del dolore, giocando un ruolo anche di forte influenza etica sull'allevatore nel benessere animale. Eccettuati il Regno Unito e l'Irlanda - dove sono in essere esperienze di collaborazioni con organizzazioni veterinarie private- nessun altro Stato Membro è stato in grado di produrre dati provenienti dall'attività pratica d'azienda, a beneficio della sanità animale complessiva.

Infine, gli Stati membri potrebbero rendere cogente il rispetto del benessere degli animali mediante l'uso degli strumenti già in essere, come strumenti regolatori, pubblici e privati, e codici di buona pratica, introducendo sanzioni e incentivi finanziari.
In Europa ci sono  23.5 millioni di bovini da latte, che producono 168 millioni di tonnellate di latte all'anno. Il comparto vale da solo il 15% delle produzioni del settore, il valore percentualmente più alto su tutte le altre produzioni zootecniche.
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Welfare of Cattle on Dairy Farms
Overview report of the Directorate-General for Health and Food Safety on a series of audits carried out in 2016 in order to evaluate member state controls and use of indicators to ensure the welfare of cattle on dairy farms

pdfWELFARE_OF_CATTLE_ON_DAIRY_FARMS.pdf1.36 MB
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