Il Report annuale dell’Ispettorato Centrale della tutela della Qualità e della Repressione Frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF) registra 159 contestazioni amministrative, 3 notizie di reato e 7 sequestri nel settore mangimistico.
La tutela della qualità e della trasparenza della filiera agroalimentare resta al centro dell’attività dell’ICQRF. Il Report 2025 dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari documenta 54.913 controlli complessivi, effettuati attraverso verifiche ispettive e analitiche su operatori, prodotti e filiere.
Oltre 47 milioni di euro di prodotti sequestrati - Nel corso dell’anno, l’attività di vigilanza sulla corretta applicazione delle norme, sulla tracciabilità e sulla tutela delle produzioni di qualità ha portato a 5.559 contestazioni amministrative, 132 notizie di reato e 3.411 diffide. Sono stati inoltre effettuati 497 sequestri, per un valore complessivo superiore a 47,8 milioni di euro.
Il focus sul settore mangimistico - Particolare attenzione è stata dedicata ai mangimi, un comparto strategico per la sicurezza e la qualità delle produzioni zootecniche. Nel 2025 l’ICQRF ha effettuato 2.296 controlli nel settore: 1.308 ispettivi e 988 analitici, coinvolgendo 1.089 operatori. Le verifiche hanno interessato 1.673 prodotti, con un tasso di irregolarità del 3,9%. Le analisi di laboratorio hanno invece rilevato non conformità nel 13,8% dei casi esaminati.
I controlli si sono concentrati sulla conformità dei prodotti, sulla corrispondenza tra le caratteristiche dichiarate e quelle effettive, sulla correttezza dell’etichettatura e sulla completezza delle informazioni destinate agli operatori della filiera.
Sette sequestri e 159 contestazioni - Nel comparto mangimistico sono state elevate 159 contestazioni amministrative, insieme a tre notizie di reato e 11 diffide. I sette sequestri effettuati hanno riguardato complessivamente 6.486 chilogrammi di prodotto, per un valore economico di 3.114 euro.
Controlli mirati sui mangimi per pesci - Nel corso del 2025 è stato inoltre avviato uno specifico programma di controllo sui mangimi destinati all’acquacoltura. Le attività di verifica e campionamento dei prodotti per l’alimentazione dei pesci hanno avuto l’obiettivo di accertare la correttezza delle informazioni riportate in etichetta.