Consentire alle Farmacie e alle Strutture veterinarie di detenere in scorta quantitativi regolamentati della preparazione galenica GS-441524. E' il messaggio della conferenza stampa promossa dall'On Eleonora Evi (PD) alla Camera dei Deputati. Veterinari incoraggiati alla formazione sulla gestione terapeutica della FIP. Focus On della SCIVAC il 26 febbraio, in diretta streaming.
Si è svolta questo pomeriggio, alla Camera dei Deputati, la Conferenza stampa "La cura per la FIP nei gatti, risultati e problematiche" (
video), promossa dall'Onorevole
Eleonora Evi (PD), già firmataria di una recente
interrogazione sulla FIP e sulle criticità di approvvigionamento dei rimedi autorizzati.
La deputata, annunciando iniziative parlamentari, ha chiesto un intervento del Sottosegretario alla Salute
Marcello Gemmato, per completare il percorso di legalizzazione delle terapie contro la FIP, "perchè le circolari non hanno valore di legge". La richiesta - sostenuta anche dagli altri relatori della conferenza stampa- è di consentire alle farmacie e alle strutture veterinarie di detenere in scorta quantitativi regolamentati della preparazione galenica GS-441524, autorizzata lo scorso mese di ottobre dal Sottosegretario. Il fattore tempo- intercorrente tra la prescrizione e la somministrazione- è ritenuto decisivo per la salvezza dei pazienti felini colpiti da Peritonite Infettiva (FIP) e pertanto va ridotto al massimo.
L'Onorevole Evi ha anche parlato della "necessità di fare chiarezza" sulla terapia, per evitare "utilizzi impropri con usi preventivi su soggetti non sintomatici" che possono concorrere a rendere inefficace la molecola, "con rischio di mutazioni e sviluppo di resistenze".
A sostenere le istanze della conferenza stampa, sono intervenuti il Farmacista
Marco Ternelli e le Veterinarie
Sara Mangiaterra, Elisabetta Gambazza e
Paola PandolfiIl moderatore
Mattia Da Re (Radicali Italiani) ha sintetizzato la proposta di "una piattaforma in cui Veterinari e Farmacisti possano immettere dati", per rendere accessibili i dati e le esperienze.
La conferenza stampa ha posto l'esigenza di chiarire le differenze tra la preparazione galenica GS-441524 e Remdesivir/Veklury per formulazione, dosaggio e vie di somministrazione. "I due prodotti non sono la stessa cosa"- ha sottolineato Ternelli che ha spiegato i costi elevati di GS. "La materia prima ha un costo folle" - ha dichiarato, aggiungendo che il mercato sta regolando al ribasso i costi, via via che si affacciano nuovi fornitori: "Da 36 euro al grammo siamo scesi già scesi a 26".
Secondo la relatrice
Federica Scaletti, Chimica con esperienza negli Stati Uniti, la Veterinaria italiana sta seguendo lo stesso paradigma dei Colleghi statunitensi. Negli USA, dopo il via libera della Food and Drug Administration (FSA) alla terapia, è stato necessario sviluppare linee guida e protocolli terapeutici. Una esigenza non solo professionale, ma anche necessaria a debellare un mercato nero che propone terapie economiche ma non sicure, come studi di Scaletti evidenziano, basati su test su prodotti circolanti nel mercato illegale.
Da remoto, la Veterinaria
Sara Mangiaterra ha enfatizzato il ruolo del medico veterinario nella farmacovigilanza. La legalizzazione della terapia consente di monitorare l'efficacia del farmaco e di monitorarlo in modo trasparente. "Adesso che abbiamo una cura legale e tracciata- ha dichiarato- possiamo portare la terapia dentro un perimetro normativo e scientifico e monitorarla. Un atto di sanità pubblica che contribuisce a creare evidenzie scientifiche solide. Cosa che può fare solo il Veterinario".
La forma iniettabile è indispensabile per i gatti che non possono assumerla oralmente- ha puntualizzato la Veterinaria
Elisabetta Gambazza riassumendo il protocollo terapeutico ( 84 gg di terapia e 84 gg di post osservazione) e un range di dosaggi all’interno del quale il Veterinario deve muoversi, trattandosi di "una terapia da cucire addosso al paziente".
Taylor made ha ribadito la Collega
Paola Pandolfi, Assessora con delega ai diritti animali del Comune di Arese-
sottolineando l'esigenza di un data base, per "avere contezza del patrimonio scientifico disponibile e chiarezza prescrittiva".
Prospettive- Il prossimo 8 agosto entrerà in vigore il
regolamento 2024/1973 che autorizzerà in tutta l'Unione Europea l'uso di remdesivir per il trattamento della FIP. L'Italia ha anticipato di circa un anno l'entrata in vigore di questo regolamento con la
prima circolare del Sottosegretario Gemmato, scaturita da un conferenza stampa parlamentare promossa dall'On
Stefania Ascani (M5S) con la partecipazione del Consigliere ANMVI
Francesco Orifici.All'esigenza di assicurare una formazione continua ai Medici Veterinari è pronta a rispondere la SCIVAC (Società Culturale Italiana Veterinari per Animali da Compagnia) con servizi di aggiornamento scientifico indipendente, attingendo alla letteratura disponibile, alle evidenze scientifiche e all'expertise clinica di Veterinari di lunga esperienza nel settore della medicina felina.
La FIP oggi, tra polemiche e realtà26 febbraio 2026 - Ore 13:30-15:30
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Stefano BoRelatori:
Tommaso Furlanello, Antonella Gallucci e Saverio Paltrinieri2 Crediti SPC