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EMENDAMENTO AL MILLEPROROGHE

Radiologici, ANMVI chiede una proroga

Radiologici, ANMVI chiede una proroga
Il Presidente dell’ANMVI si rivolge al Parlamento per chiedere la proroga della registrazione allo STRIMS. Proposta di emendamento alle Commissione riunite I e V della Camera, dove è in discussione il Milleproroghe.  Differire adempimenti e sanzioni fino all'adozione di una linea guida che chiarisca il campo di applicazione alla Medicina Veterinaria. L'iniziativa dell'Associazione non sospende la scadenza del 20 gennaio, termine ultimo per registrare le sorgenti radiogene ad uso veterinario.

Non è chiaro il campo di applicazione della normativa Euratom alla Medicina Veterinaria. Il recepimento nazionale non ha delineato il perimetro di applicazione alla medicina veterinaria, non sono chiari gli adempimenti, gli obblighi e la portata sanzionatoria. Da diversi mesi, sono in corso i contatti fra l’ANMVI e l’Ispettorato Nazionale per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione (ISIN) e una moratoria era stata richiesta al Ministero della Salute, competente sulla professione veterinaria. Ora, il Presidente Marco Melosi firma una lettera per i Presidenti delle Commissioni referenti ai relatori del Milleproroghe 2022.

Perchè la proroga- La richiesta di un rinvio della registrazione allo STRIMS non attiene tanto agli aspetti telematici, sufficientemente chiari dopo il seminario on line organizzato da ISIN ma non al punto da dissolvere alcuni dubbi operativi. Il vulnus è più grave ed è la mancanza di una cornice normativa proporzionata all’impiego di sorgenti radiogene in Medicina Veterinaria, proporzione che ogni Stato Membro deve al contrario assicurare.
Inoltre, il rischio di esposizione veterinaria è valutato come "basso" dall'INAIL, non così invece per la normativa Euratom, di derivazione comunitaria, recepita  dal Governo senza definire una linea guida ad hoc, ritagliata su misura della professione veterinaria, come invece avverrà per gli apparecchi impiegati in medicina umana.
Non ultimo, attraverso STRIMS, ISIN acquisisce le stesse informazioni che sono già in possesso dell’INAIL, costringendo i Medici Veterinari alla duplicazione delle comunicazioni.

Iscrizione allo STRIMS entro il 20 gennaio- L'iniziativa dell'ANMVI non fa decadere l'obbligo di registrazione delle sorgenti radiogene detenute dai Medici Veterinari. La proroga- se accolta- avrebbe tuttavia l'effetto di congelare gli adempimenti conseguenti (qui una sintesi) come le comunicazioni sul possesso e sulla localizzazione dell'apparecchio Rx.
Il Sistema è operativo e l’ISIN, l’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare, ha richiesto la registrazione- entro il 20 gennaio- anche delle sorgenti radiogene detenute dai Medici Veterinari. La scadenza risale al comunicato del 22 ottobre 2021, pubblicato dall’Ispettorato in Gazzetta Ufficiale, che ha dato l’avvio a regime dello STRIMS, dando 90 giorni di tempo per registrarsi ai i detentori di sorgenti radiogene.

La proposta di emendamento- All’articolo 4 del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, è inserito il seguente articolo 4-bis - (Differimento adempimenti a carico dei Medici Veterinari):
Il termine di registrazione al Sistema sulle sorgenti di radiazioni ionizzanti e sui rifiuti radioattivi (STRIMS)- e gli adempimenti conseguenti da parte dei Medici Veterinari detentori di sorgenti di radiazioni ionizzanti e di rifiuti radioattivi è differito di ulteriori 180 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge e comunque fino all’adozione di una linea guida del Decreto Legislativo n. 101 del 31 luglio 2020 applicabile alla professione veterinaria, da emanarsi a cura del Ministero competente e sentite le rappresentanze della categoria veterinaria. (emendamento proposto da ANMVI alle Commissioni Riunite I (Affari Costituzionali e V (Bilancio) della Camera dei Deputati).

I radiologici ad uso veterinario sono già regolamentati- La radiologia veterinaria è già disciplinata dal Testo Unico per la Sicurezza sul Lavoro, che impone accorgimenti di radioprotezione a tutela delle persone esposte alle radiazioni, durante la prestazione sull'animale in cura. Gli apparecchi sono sottoposti a controllo ogni anno (l'articolo 130 del decreto Euratom ha aumentato la frequenza dei controlli di radioprotezione portandola da biennale ad annuale). Sugli apparecchi è anche previsto il versamento del premio assicurativo annuale INAIL.

La lettera del Presidente ANMVI è indirizzata agli Onorevoli Giuseppe Brescia (M5S) presidente della I Commissione e Fabio Melilli (PD), presidente della V Commissione. In indirizzo anchei i relatori del Milleproroghe, On Simona Bordonali (Lega) e On Daniela Torto (M5S).