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VITELLO ORLe check list di condizionalità sono al completo. Dopo le prime, diffuse a febbraio dal Ministero della Salute, al 20° congresso della SIVAR sono state presentate le check list per i controlli del benessere animale in allevamento: completato il quadro delle verifiche sui Criteri di Gestione Obbligatoria (CGO) che danno accesso ai fondi europei.

Con le check list sul benessere animale si completa il quadro delle verifiche sui CGO che competono ai Servizi Veterinari.  Dopo le prime check list trasmesse ai Servizi Veterinari a febbraio di quest'anno ( e riferite al controllo di sei CGO) il Ministero della Salute (DGISAN e DGSAF) ha reso disponibili anche i modelli per le restanti verifiche (tre CGO) sul benessere animale in allevamento.

Se ne è parlato nel corso del 20° congresso SIVAR, durante la sessione dedicata al Veterinario Aziendale, figura quest'ultima che - come ha spiegato il dirigente ministeriale Luigi Ruocco (DGSAF)-  può aiutare l'allevatore a rispettare i Criteri di Gestione Obbligatoria e a superare i controlli di condizionalità che competono alla Veterinaria Ufficiale. Il rispetto dei CGO è "condizione" per ottenere i finanziamenti destinati dall'Unione Europea agli allevatori, nell'ambito della PAC (Politica Agricola Comune).

Le check list, valevoli per il 2018, sono uno strumento di verifica del rispetto dei CGO previsti dalla condizionalità. Anche quelle sul benessere animale- spiega il Ministero della Salute nella sua nota ai Servizi Veterinari, "derivano dall’armonizzazione delle precedenti check-list con il formato delle check-list degli altri ambiti di controllo (identificazione e registrazione animale, sicurezza alimentare etc). Valgono per il 2018, "nelle more dell’entrata in vigore dei nuovi modelli predisposti dal CreNBA prevista per il 2019".

I CGO del benessere animale-  Protezione dei vitelli (CGO 11);  Protezione dei suini (CGO 12) Protezione degli allevamenti (CGO 13).
I Criteri di Gestione Obbligatoria non hanno introdotto obblighi di legge nuovi o  diversi rispetto a quelli già previsti dalla normativa in materia di sicurezza alimentare, sanità e benessere animale.
Vitelli- Le aziende devono rispettare gli adempimenti ed i divieti contenuti nel Decreto legislativo n. 126 del 7 luglio 2011 "Attuazione della direttiva 2008/119/CE che stabilisce le norme minime per la protezione dei vitelli"
Suini - Le aziende devono rispettare gli adempimenti ed i divieti contenuti nel Decreto legislativo 7 luglio 2011, n. 122 - Attuazione delle direttiva 2008/120/CE che stabilisce le norme minime per la protezione dei suini
Protezione degli animali negli allevamenti - Le aziende devono rispettare gli adempimenti ed i divieti contenuti nel Decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 146 "Attuazione della direttiva 98/58/CE relativa alla protezione degli animali negli allevamenti" , modificato dalla Legge 27 dicembre 2004, n. 306 (e nella Circolare del Ministero della Salute del 5 novembre 2001, n. 10).

Il CSN di Teramo  consentirà la stampa dei nuovi modelli da utilizzare in campo e predisporrà la funzionalità per la registrazione integrale di tutta la check-list
nell’applicativo Controlli che dovrà sostituire la registrazione della versione sintetica. Nelle more del completamento di detta informatizzazione, il Ministero della Salute raccomanda l’utilizzo dei nuovi modelli da subito rinviando ad una fase successiva la registrazione delle stesse nel sistema informativo.

I controlli ufficiali e la disponibilità di check list efficaci ed uniformi giocano un ruolo chiave, che però in passato ha mostrato alcune criticità. Per superarle, le Regioni,il Ministero della Salute e AGEA hanno messo a punto nuovi modelli (check list) per la verifica del rispetto della condizionalità.
Nella programmazione dei controlli, le Regioni standardizzano la selezione del campione e rendono disponibili i dettagli circa il campione di condizionalità.

Le prime check list, sono state trasmesse il 16 febbraio ai Servizi Veterinari regionali, per verificare 6 CGO:
- sistema identificazione e registrazione delle specie bovina/bufalina (CGO7), ovi/caprina (CGO 8) e suina (CGO 6),
- sicurezza alimentare in azienda e prevenzione/controllo/l’eradicazione di alcune encefalopatie spongiformi trasmissibili (CGO 4-CGO 9)
- divieto d’utilizzazione di talune sostanze ad azione ormonica, tireostatica e delle sostanze beta-agoniste nelle produzioni animali (CGO 5).

pdfCHECK_LIST_BENESSERE_ANIMALE.pdf577.65 KB

pdfNOTA_MINISTERIALE_CHECK_LIST_BENESSERE.pdf94.34 KB
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