La ricetta per fax da parte del farmacista alla Asl non sostituisce la consegna della copia in un secondo momento. Ha solo il valore di anticipare e dimostrare la comunicazione. E il fax deve essere leggibile.
La Direzione Generale della Sanità Animale e del Farmaco Veterinario ha diramato una circolare di precisazione sull'invio della ricetta alla Asl da parte del farmacista secondo le previsioni dell'articolo 76, comma 3 del Decreto Legislativo 193/2006.
L'invio della ricetta tramite fax, è precisato nella nota, "non sostituisce la consegna della copia", che deve comunque essere garantita " anche in un secondo momento concordato con le autorità territorialmente competenti, ma consente al farmacista di anticiparne e dimostrarne la comunicazione".
A tale riguardo, " si fa presente che il farmacista deve garantire che il fax inviato sia chiaramente leggibile".