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controlli macello orLa macellazione speciale d'urgenza è un LEA e se manca il personale SSN lo si incrementi: il Ministero della Salute "concorda pienamente" e, del resto, l'adeguamento degli organici è "ormai realizzabile a seguito dell'approvazione del Patto per la Salute". Precisazioni sul carattere "temporaneo" del ricorso al libero professionista e "in via assolutamente straordinaria".

Dopo la nota di dicembre, il Ministero della Salute ha chiarito l'ispezione ante mortem è "di competenza del veterinario ufficiale", come previsto dal Regolamento 2017/625.

La precisazione - inviata ieri agli Assessorati regionali e pubblicata dalla FNOVI- fa seguito ai commenti della stessa Federazione sulla nota ministeriale di dicembre. La FNOVI stigmatizzava la natura di LEA (Livello Essenziale di Assistenza) dell'ispezione ante mortem e quindi l'esigenza di assicurare il dovuto contingente di personale pubblico, piuttosto che ricorrere ai veterinari liberi professionisti sia pure con modalità circostanziali."Questa Amministrazione - scrivono i Direttori Generali Gaetana Ferri e Silvio Borrello- concorda pienamente sulla necessità che le Autorità competenti preposte all'esecuzione dei controlli ufficiali e delle altre attività ufficiali incrementino in carenza di personale gli organici dei veterinari, per far fronte ai compiti previsti dal Regolamento UE 2017/625 in vigore dal 14 dicembre 2019". E del resto, l'adeguamento degli organici è "ormai realizzabile  a seguito dell'approvazione del Patto per la Salute".

Le Direzioni generali chiariscono le disposizioni in materia di ispezioni ante mortem in caso di macellazione d'urgenza come segue.

"Il proprietario o detentore dell'animale ove ricorrano gli estremi per una macellazione d'urgenza, dovrà sempre e comunque richiedere l'intervento di un veterinario ufficiale alla ASL territorialmente competente pr la prescritta visita ante-mortem".

"La ASL, atteso che in orario di servizio, devono essere considerati prioritari i suddetti interventi medico veterinari ufficiali, ai fini della tutela del benessere animale, della prevenzione delle malattie infettive e della sicurezza alimentare, ove non sia in grado di soddisfare la richiesta al di fuori degli orari di servizio ricorrendo all'istituto della pronta reperibilità-  in via assolutamente straordinaria-  fornirà al proprietario/detentore il nominativo del veterinario iscritto nell'apposito elenco della ASL dopo averne escluso l'incompatibilità".
Il veterinario che effettua  la visita ante mortem in caso di macellazione di urgenza dovrà sottoscrivere nel certificato di visita ante mortem, apposita dichiarazione di assenza di conflitto di interessi, a garanzia della terzietà del veterinario che ha effettuato l'ispezione".

"Ogni altra attività veterinaria ordinaria, coincidente alla chiamata per la visita ante mortem, in casi di macellazione speciale d'urgenza, che non rivesta analogo profilo di rischio e di urgenza sarà assolta successivamente a cura del veterinario ufficiale".

"Tale ricorso è ritenuto assolutamente temporaneo, solo dopo avere esperito tutti gli istituti contrattuali previsti ed aver utilizzato la pronta disponibilità integrativa di veterinari convenzionati quali gli specialisti ambulatoriali sempre fermo restando l'esclusione di qualunque profilo  di incompatibilità, nelle more dell'adeguamento degli organici, ormai realizzabile a seguito dell'approvazione del Patto per la Salute".

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