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FINO AL 2017

Aviaria e caccia, concessa la deroga per l'uso di richiami vivi

Aviaria e caccia, concessa la deroga per l'uso di richiami vivi
Sulla base della facoltà decisionale lasciata agli Stati Membri, l'Italia concede la deroga al divieto di uccelli da richiamo nell'attivita' venatoria.
La deroga è concessa fino alla data del 31 dicembre 2017, alle condizioni fissate dal Ministero della Salute nel protocollo operativo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre.

La norma comunitaria attualmente in vigore prevede che gli Stati Membri possano decidere in merito all'utilizzo dei richiami vivi a seguito della valutazione del rischio e dell'attuazione di una serie
di misure di controllo sia degli individui sia del loro stato sanitario. Dal punto di vista operativo tali misure di controllo, risultano attuabili sotto l'aspetto tecnico, anche se richiedono un notevole impegno di risorse e di personale per quanto riguarda l'attivita' di registrazione dei soggetti utilizzati e controlli sanitari di competenza dei servizi veterinari e delle analisi a carico degli
Istituti Zooprofilattici Sperimentali competenti per territorio.

Il divieto di utilizzo dei richiami vivi appartenenti agli Ordini degli Anseriformi e Caradriformi nella pratica venatoria ha rappresentato uno dei principi di massima cautela nell'ambito delle
attivita' del piano di controllo della malattia attuato sul territorio nazionale. La normativa comunitaria ha introdotto la possibilita' di derogare al divieto di utilizzo di richiami vivi mediante l'adozione
di rigide misure di sorveglianza. La situazione epidemiologica nazionale allo stato attuale puo' essere considerata favorevole per la concessione della deroga.
La deroga sarà immediatamente sospesa qualora dovessero mutare le condizioni epidemiologiche che ne hanno permesso l'adozione.
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Attuazione della decisione di esecuzione della Commissione europea 2015/2225 del 30 novembre 2015 che proroga l'applicazione della decisione della Commissione europea 2005/734/CE del 19 ottobre 2005 recante deroga al divieto dell'utilizzo di uccelli da richiamo appartenenti agli ordini degli anseriformi e caradriformi nell'attivita' venatoria e successive modificazioni - Gazzetta Ufficiale n.303 del 31 Dicembre 2015