Il Dipartimento della Protezione Civile ha pubblicato le “Indicazioni operative concernenti le attività di protezione civile in materia di soccorso e assistenza agli animali”. Il documento è rivolto alle strutture operative del Servizio Nazionale della Protezione Civile.
Il documento - firmato dal Capo Dipartimento Fabio Ciciliano definisce indirizzi operativi per affrontare diversi scenari emergenziali, sia in fase di pianificazione sia durante la gestione dell’evento. Il decreto si completa con tre Allegati tecnici.
Eventi calamitosi di origine naturale o derivanti dall'attività dell'uomo- Tra i principali ambiti di intervento: il recupero degli animali nel soccorso tecnico urgente; la tutela di quelli da allevamento in caso di danneggiamento delle strutture o di evacuazione preventiva; la continuità e il ripristino dell’assistenza veterinaria nelle aree colpite da calamità; la gestione degli animali da compagnia al seguito della popolazione nelle aree di accoglienza.
Le misure prevedono una priorità per la salvaguardia degli animali da compagnia e da allevamento, con particolare attenzione anche agli animali ospitati in strutture pubbliche e private, rifugi, santuari, colonie feline e centri di recupero della fauna selvatica.
La pianificazione e la gestione del soccorso agli animali rientrano tra le attività previste dal Codice della Protezione Civile, con l’obiettivo di ridurre al minimo l’impatto dei disastri – naturali o antropici – sugli animali presenti nei territori colpiti, compatibilmente con le risorse disponibili e il quadro emergenziale.
Il Servizio nazionale della protezione civile per gli animali in eventi calamitosi- Tra i compiti assegnati, il Servizio nazionale della Protezione civile - in caso di eventi calamitosi di origine naturale o derivanti dall'attività dell'uomo- concorre al conseguimento dei seguenti obiettivi: 1) gestione degli animali rinvenuti in ambito di soccorso tecnico urgente (SAR) e degli animali presenti nelle zone soggette a misure restrittive per ragioni di sicurezza; 2) ricongiungimento degli animali da compagnia dispersi con i proprietari; 3) continuità o ripristino dell’assistenza veterinaria nelle aree interessate dagli eventi; 4) tutela della salute e del benessere degli animali da allevamento in caso di danneggiamento delle strutture di stabulazione o di evacuazione preventiva delle stesse; 5) tutela della salute e del benessere degli animali da compagnia: - animali da compagnia al seguito della popolazione in caso di allontanamento dall’area interessata; - animali da compagnia al seguito della popolazione assistita nelle aree di accoglienza; 6) gestione degli animali vaganti, delle colonie feline, degli stabilimenti che detengono animali; 7) raccolta, riconoscimento e smaltimento degli animali morti
Decreto CD n. 167 del 21 gennaio 2026 | Dipartimento della Protezione Civile “Indicazioni operative concernenti le attività di protezione civile in materia di soccorso e assistenza agli animali” Allegato 1 -Documento concernente “Indicazioni operative concernenti le attività di protezione civile in materia di soccorso e assistenza agli animali”; Allegato 2 - Indicazioni operative concernenti le attività di protezione civile in materia di soccorso e assistenza agli animali - azioni principali da sviluppare rispetto agli obiettivi di cui al capitolo 5 Enti responsabili ed Enti concorrenti (fase di pianificazione); Allegato 3 - Indicazioni operative concernenti le attività di protezione civile in materia di soccorso e assistenza agli animali - azioni principali da sviluppare rispetto agli obiettivi di cui al capitolo 5 - Enti responsabili ed Enti concorrenti (fase di emergenza).