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vet pig in braccioORL'Unione Europea finanzia il benessere animale e deve sapere se l'animal welfare è stato veramente applicato e con quali risultati. Senza una valutazione d'efficacia, che posto avrà nella futura PAC? Dopo il monito della Corte dei Conti Europea, la Commissione avvia una consultazione sull'ultima strategia messa in campo. Primi commenti dagli Stati Membri.


In fatto di animal welfare, sia la Commissione che gli Stati membri devono rendicontare cosa stanno facendo e soprattutto come lo stanno facendo. Lo diceva a novembre la Corte dei Conti europea, in una severa relazione sul divario esistente fra le ambizioni dichiarate e l'effettiva applicazione degli standard di benessere animale. In sostanza, il Revisore finanziario dell'Unione - che guarda alla nuova Politica Agricola Comune (PAC) post 2020 - stigmatizzava la mancanza di una verifica sull'efficacia della strategia 2012-2015 in relazione alle risorse finanziarie con le quali Bruxelles premia il benessere animale.

Consultazione fino al 14 giugno 2019-  In risposta ai rilievi della Corte dei Conti europea, la Commissione (DgSante) ha pubblicato e aperto alla consultazione pubblica  il documento Evaluation and Fitness Check Roadmap. Il documento serve a valutare se -e in quale misura -la strategia 2012-2015 abbia centrato i suoi obiettivi e se quegli stessi obiettivi siano ancora validi. La Commissione chiede anche di valutare l'efficienza e gli sforzi nazionali in questo campo, tenendo conto che la strategia si è protratta fino al 2018, completata da provvedimenti (sulle galline ovaoiole e sul benessere dei suini) necessari a chiudere le procedure di infrazione aperte dalla Corte di Giustizia Europea.
La consultazione è aperta al contributo di tutti, cittadini e stakeholders.

Primo feedback italiano- I feedback inviati alla consultazione sono pubblici. La pagina della DgSante riporta finora 4 feedback, fra cui il primo contributo italiano, anonimo e di estrazione accademica: "La missione di migliorare il benessere degli animali e' di fondamentale importanza, sia per il rispetto degli animali stessi che per la nostra sicurezza, per questo condivido pienamente l'impegno dell'unione europea in questo ambito, purtroppo ancora troppo poco tutelato.
Grandi passi in avanti sono stati fatti in questo settore grazie alla collaborazione tra i paesi membri della unione europea, ma sarebbe necessario intensificare ulteriormente i controlli e pretendere da tutti i nostri partners commerciali il rispetto delle stesse regole. Concordo inoltre con la necessita' di organizzare seminari in materia durante il periodo di consultazione". (qui le regole per la pubblicazione dei feedback)

Accettazione sociale e impatto dei costi- I primi commenti, inviati da operatori economici e ong di Francia e Germania,  mettono l'accento su come il benessere animale condizioni l'accettazione sociale della zootecnia e che le difficoltà attuative e i costi non mettono il benessere animale in gioco sui mercati globali. Rimarcata l'importanza di conciliare il benessere degli animali con la produttività, con soluzioni che non aumentino i costi per l'agricoltura europea.
Dalle ong, invece, arrivano sollecitazioni sul benessere dei pesci allevati.

Adozione del documento- Il documento finale sulla valutazione delle strategie europee sul benessere animale sarà formalmente adottato dalla Commissione Europea entro i primi tre mesi del 2020.

pdfEVALUATION_ROAD_MAP_-_Documento_in_consultazione_EN.pdf247.73 KB

Benessere animale, Corte UE: divario tra ambizioni e attuazione
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