Articoli pubblicati dal 4 novembre 2001: 26005
  
vet camicebianco stallaIndicazioni operative per supportare allevatori e Medici Veterinari nei Criteri di Gestione di Obbligatoria (CGO). Se da un lato la finalità è l'erogazione dei conseguenti fondi premiali, dall'altro la condizionalità dei CGO si intreccia con norme veterinarie cogenti e con il contesto dei controlli ufficiali. Per affrontare questo delicato complesso di attività, il CEIRSA pubblica indicazioni di ausilio per OSA, ASL e Liberi Professionisti .

Le nuove check-list sui Criteri di Gestione Obbligatoria (CGO) messe a punto dal Ministero della Salute sommano finalità di sicurezza alimentare e di erogazione di finanziamenti (cd. condizionalità). Questo tipo di controlli richiede accorgimenti particolari, delicati e complessi, per i quali un Gruppo di lavoro tecnico-scientifico ha messo a punto alcune indicazioni operative, utilizzate a supporto dei controlli della ASLTO5 nel 2018 e ora pubblicate dal CEIRSA (Centro Interdipartimentale di Ricerca e Documentazione sulla Sicurezza Alimentare).

Si tratta di indicazioni operative, non vincolanti e puramente ausiliarie, per affrontare alcune complessità proprie del processo di verifica dei CGO: l'espressione del giudizio (FAV-SFAV, A-B-C) deve infatti essere standardizzato per fare in modo che eventuali ri-verifiche (ad esempio da parte dell' Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura) arrivino alle medesime conclusioni. È pertanto indispensabile documentare la verifica con una relazione dettagliata delle attività effettivamente svolte, con le relative evidenze previste dalle check list ministeriali solo a fronte di non conformità.  Nascono da qui le indicazioni operative pubblicate dal Ceirsa.

Le indicazioni operative sono il risultato di un processo di condivisione delle esperienze basato sulla "tecnica Delphi", partecipato da colleghi ASL e Libero professionisti. Il gruppo è partito da una ricognizione accurata di tutta la normativa e documentazione disponibile a livello nazionale per sottoporre successivamente i primi draft alla valutazione di colleghi addetti ai controlli ufficiali e libero professionisti, con una buona conoscenza delle realtà di allevamento delle differenti specie considerate.
La “validazione” sul campo si è avvalsa delle indicazioni della ASLTO5 per i controlli effettuati sul territorio nel 2018.

Per ogni voce, sono stati definiti gli adempimenti in capo all’allevatore e le modalità di verifica con la categorizzazione delle risultanze; lo schema seguito tiene conto di quello definito con Agea  sia quello previsto dalle Linee guida per i controlli ufficiali al fine delle prescrizioni ed eventuali sanzioni. Rientrando nell’ambito del sistema dei controlli ufficiali, si è inoltre tenuto conto in modo prioritario del quadro normativo (obblighi di legge) utilizzando il Non Applicabile (NA) per requisiti riferibili a buone pratiche volontarie ma non cogenti e quindi non soggette ad un giudizio da parte dei servizi veterinari delle ASL.

pdfINDICAZIONI_OPERATIVE.pdf278.97 KB



Utilizzo dei cookie: Acconsenti all'utilizzo di cookie di terze parti?
Leggi l'informativa o