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OR AHLInizia l'iter parlamentare dei decreti legislativi che adeguano l'Italia al regolamento (UE) 2019/426 (Legge di Sanità Animale). Tre i provvedimenti che il Governo ha predisposto seguendo i principi legislativi dettati dal Parlamento. Adesso le Camere esamineranno i decreti in vista dell'approvazione finale. Sui provvedimenti è richiesto anche il parere della Conferenza Stato Regioni. I TESTI

Il Consiglio dei Ministri ha trasmesso al Parlamento i testi dei tre decreti legislativi esaminati il 5 maggio. Le competenti commissioni di Camera e Senato dovranno esprimere un parere e così la Conferenza Stato-Regioni. I tre provvedimenti adeguano l'ordinamento nazionale al Regolamento 2016/429 seguendo i principi legislativi che un anno fa erano stati dettati dal Parlamento con Legge di delegazione europea 2019-2020.

Decreto Identificazione e Registrazione I&R (Atto 381)
- La competente Direzione generale della sanità animale e dei farmaci veterinari (DGSAF) del Ministero della salute provvede alla completa riorganizzazione del sistema I&R italiano, al fine di rendere più organico, efficace e coordinato il sistema stesso. La Commissione europea ha aggiornato la legislazione comunitaria ad oggi vigente in materia di sistema I&R, passando da una normativa frammentata con più di 40 direttive e altrettanti regolamenti, ad un singolo e robusto riferimento normativo.
L'attuale normativa nazionale di riferimento è molto complessa ed articolata per singole specie animali, l'adeguamento nazionale riorganizza il sistema I&R nazionale. Il decreto in questione diverrà la norma unica di riferimento per tutti i settori e le specie animali del sistema.
(Relazione Illustrativa)

Decreto Prevenzione (Atto 382)- E' il provvedimento che maggiormente interpreta e applica le finalità del Legislatore europeo. Il fine generale è quello di assicurare elevati livelli di sanità animale e sanità pubblica nell’Unione mantenendo e migliorando l’attuale stato sanitario degli animali, dettando norme per la prevenzione e il controllo delle malattie degli animali trasmissibili agli animali e/o all’uomo.
Il regolamento (UE) 2016/429 prevede un ampio potere di delega alla Commissione per l’adozione di atti delegati e di esecuzione. Il decreto 382 introduce le sole disposizioni necessarie per consentire
un’applicazione delle norme del regolamento (UE) 2016/429 che tenga conto del nostro assetto costituzionale e dell’organizzazione del nostro sistema sanitario nazionale.
In tal modo si rende conforme la normativa nazionale e l’organizzazione del sistema veterinario italiano ai principi e alle norme generali dettate dal regolamento e si individuano per ogni adempimento o obbligo previsto dal Regolamento, le autorità ed i soggetti destinatari di responsabilità e vincoli, oltreché le procedure e gli strumenti utilizzabili in ambito nazionale per la loro attuazione.
(Relazione illustrativa)

Decreto Esotici e Selvatici (Atto 383)-
Si riferisce in particolare a tutti gli animali terrestri, compresi gli animali da compagnia, selvatici ed esotici tenuti in cattività, prevedendo norme minime di prevenzione anche agli animali selvatici o esotici e domestici, ivi compresi gli acquatici, detenuti in apposite strutture.
Fondamentale risulta anche prevedere la registrazione delle strutture che detengono i suddetti animali nonché l’identificazione degli stessi, come già previsto nello schema di decreto legislativo sul Sistema di identificazione e  registrazione (Atto 381). Per poter armonizzare e semplificare la complessa vigente normativa del settore è stato necessario coinvolgere il Ministero della Transizione Ecologica (MITE).
(Relazione Illustrativa)


Iter di emanazione- Sui tre decreti  legislativi si devono esprimere i due rami del Parlamento: alla Camera le Commissioni riunite Affari Sociali e Agricoltura e la Commissione Politiche Europee entro il termine del 16 giugno. Anche la Commissione Bilancio dovrà esprimere un parere di competenza il cui termine ultimo è il 27 maggio prossimo. Al Senato la Commissione Igiene e Sanità avrà tempo fino al 16 giugno
Sui decreti è richiesto anche il parere della Conferenza Stato-Regioni che non risulta ancora pervenuto..
Ciascun decreto legislativo contiene rimandi ad ulteriori passaggi attuativi, tramite successivi decreti ministeriali e interministeriali, un percorso legislativo che dovrebbe perfezionarsi entro il 2022.

Sanità animale, i principi di adeguamento nazionale

Atto n. 381

Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di sistema di identificazione e registrazione degli operatori, degli stabilimenti e degli animali per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/429
pdfDECRETO_IDENTIFICAZIONE_E_REGISTRAZIONE-_ATTO_381.pdf257.56 KB

Atto n. 382
Schema di decreto legislativo recante attuazione dell'articolo 14 comma 2, lettere a), b), e), f), h), i), l), n), o) e p), della legge 22 aprile 2021, n. 53, per adeguare e raccordare la normativa nazionale in materia di prevenzione e controllo delle malattie animali che sono trasmissibili agli animali o all'uomo, alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/429
pdfDECRETO_PREVENZIONE_ATTO_382.pdf628.79 KB

Atto n. 383

Schema di decreto legislativo recante disposizioni di attuazione del regolamento (UE) 2016/429 in materia di commercio, importazione, conservazione di animali della fauna selvatica ed esotica e formazione per operatori e professionisti degli animali, anche al fine di ridurre il rischio di focolai di zoonosi, nonché l'introduzione di norme penali volte a punire il commercio illegale di specie protette
pdfDECRETO_ESOTICI_SELVATICI_ATTO_383.pdf115.91 KB