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senato palazzo madamaPresentato un ordine del giorno per impegnare il Governo ad istituire un tavolo interministeriale di confronto sul Sistema di qualità nazionale benessere animale. L'atto di indirizzo è firmato dai senatori Depretis  Perilli e Errani che chiedono la "promozione di modelli aziendali alternativi". La discussione dell'atto ispettivo è prevista durante la conversione in legge del Decreto Sostegni ora all'esame di Palazzo Madama.


Il «Sistema di qualità nazionale del benessere animale» si inserisce nella discussione in Senato sul Decreto Sostegni. Un ordine del giorno- firmato dai senatori Loredana Depetris (Leu), Gianluca Perilli (M5S) e Vasco Errani (Misto)- chiede al Governo "un tavolo interministeriale di confronto sul processo di redazione e implementazione del Sistema, nell'ambito della sostenibilità della produzione alimentare e della promozione di modelli aziendali alternativi che garantiscano una maggior tutela degli animali e la libertà di scelta del consumatore".

I Senatori  ricordano che l'adesione al «Sistema di qualità nazionale del benessere animale» è volontaria e che vi accedono tutti gli operatori che si impegnano a rispettare "lo specifico disciplinare che sarà appositamente predisposto dai Ministeri competenti". Il Sistema- aggiungono- è stato istituito per "assicurare un livello crescente di qualità alimentare e di sostenibilità economica e ambientale dei processi produttivi nel settore zootecnico, migliorare le condizioni di benessere e salute degli animali e ridurre le emissioni nell'ambiente".

Si attendono ora i decreti interministeriali a cura del Mipaaf e del Ministero della Salute che dovranno definire i requisiti di salute e benessere animale e le altre misure e procedure con cui identificare i prodotti conformi alla certificazione.

L'ordine del giorno contestualizza il Sistema in relazione alla strategia «Dal produttore al consumatore» (nota anche come «From farm to fork) la quale- è scritto nell'atto parlamentare-  "ha specificato come la pandemia di Covid-19 ha sottolineato l'importanza di un sistema alimentare solido e resiliente che funzioni in qualsiasi circostanza e sia in grado di assicurare ai cittadini un approvvigionamento sufficiente di alimenti a prezzi accessibili".  Inoltre, la pandemia, aggiungono Depetris, Perilli e Errani, "ci ha reso estremamente consapevoli delle interrelazioni tra la nostra salute, gli ecosistemi, le catene di approvvigionamento, i modelli di consumo e i limiti del pianeta".

I Senatori richiamano anche le conclusioni del Consiglio europeo sulla strategia Farm to Fork "nell'ambito dell'Azione necessaria per una transizione verso sistemi alimentari sostenibili". E' quindi  «necessario attribuire particolare importanza alla salute degli animali, alla biosicurezza e al benessere degli animali». Lo stesso Consiglio ha invitato la Commissione a «valutare l'impatto di un quadro regolamentare dell'UE contenente criteri per un regime di etichettatura sul benessere degli animali che contribuisca ad accrescere tale benessere, ad aumentare la trasparenza del mercato, a migliorare la scelta dei consumatori e a rendere più equa la compensazione per il bestiame che beneficio di livelli più elevati di benessere degli animali".
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