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or copy copy copy copy copy copy copy copy copySi chiama “Laboratorio Classyfarm”. E' un gruppo di lavoro, formato da Veterinari Aziendali Elencati Fnovi, che ha tirato le somme di tre mesi di operatività all'interno di Classyfarm 2.0, il database destinato a cambiare il volto dei controlli ufficiali, della salute e della qualità delle produzioni primarie nazionali. Analisi e proposte in una lettera per il Ministero della Salute.

A fine dicembre, il Gruppo di lavoro "Laboratorio Classyfarm" ha fatto un primo bilancio di tre mesi di operatività nel Sistema Classyfarm.
ll Gruppo è formato da 35 Veterinari Aziendali (VA) Elencati Fnovi, esercitanti in 9 Regioni (Nord, Centro e Sud) tutti con designazione formale dell'allevatore e registrati nel Sistema Classyfarm; all'attivo, il Gruppo conta 150 aziende zootecniche prevalentemente di allevamenti bovini, seguiti da suini e ovicaprini.

Il 4 gennaio scorso, la SIVAR ha fatto proprie le considerazioni scaturite dai lavori inviandole al Ministro della Salute Roberto Speranza, al Segretario Generale Giuseppe Ruocco e al Direttore Generale Pierdavide Lecchini (DGSAF) "con l’auspicio di avviare un confronto operativo, collaborativo e continuativo".

"La SIVAR - spiega il Presidente Mario Facchi- è mossa dall’obiettivo di aumentare l’adesione dei Veterinari Aziendali al Sistema Classyfarm". Le osservazioni inviate il 4 gennaio scorso "vanno nella direzione di rendere il Sistema Classyfarm in grado di riflettere quanto più fedelmente e tempestivamente possibile il notevole apporto, pratico e intellettuale, dei Veterinari Aziendali alla categorizzazione sanitaria e qualitativa degli allevamenti del nostro Paese"- conclude Facchi.

Funzionalità da riservare al Veterinario Aziendale- Dai lavori del Laboratorio Classyfarm è emersa l'esigenza di riservare al Veterinario Aziendale Elencato FNOVI le funzionalità connesse ai compiti attribuitigli dalla normativa, secondo modalità tecniche (di accesso, implementazione e consultazione) gerarchicamente coerenti con il suo ruolo all'interno del Sistema, rispetto ad altri soggetti.
L’attuale mancanza di chiarezza al riguardo ("chi fa cosa"), è infatti risultata il principale fattore di inibizione all’ingresso e alle attività di alimentazione informativa del Sistema.

Protezione dei dati e delle informazioni- Il Gruppo ha anche sollevato un problema di riservatezza e protezione delle credenziali del VA (user/password), allo scopo di evitare indebiti accessi e utilizzi dei dati immessi dal VA medesimo, in assenza o ad insaputa di quest'ultimo.

Il criterio della protezione dei dati del VA risponde anche ad esigenze di tutela professionale, quando non di “proprietà intellettuale”, delle informazioni inserite dal VA, le quali sono espressione di una attività esercitata in regime di riserva professionale (atto medico-veterinario) e di libera concorrenza. Questo aspetto non è mai stato adeguatamente considerato nelle riflessioni sullo sviluppo della figura del VA, il quale mette a Sistema il prodotto intellettuale di un’attività esercitata in regime libero professionale e privato.

I dati informativi immessi dal VA ( con particolare riguardo ai dati di cui all'Allegato I del DM 7 dicembre 2017) dovrebbero essere preclusi a soggetti non titolati o a soggetti terzi quali gli operatori di filiera (cosiddetta catena di custodia). Auspicabile inoltre  una definizione condivisa delle prerogative dei Veterinari Auditor-Certificatori (SQNBA/Accredia) rispetto all'accessibilità ai  dati informativi del VA.

I Valutatori per benessere e biosicurezza- Gli incaricati valutatori, il cui ruolo è in via di dismissione nel corso del 2021, dovrebbero accedere al Sistema in via transitoria e operarvi limitatamente alle attività di compilazione delle check list di attinenza per poi decadere/essere disabilitati dal Sistema, fatto salvo il caso che siano già VA Elencati FNOVI o fino a nuova domanda di accesso al Sistema in veste di VA Elencati FNOVI.
A regime, in Classyfarm potranno operare solo VA Elencati FNOVI, alimentando il Sistema per conto dell'OSA (o degli OSA) che li abbia designati VA ai sensi dell'Allegato 3 del DM 7 dicembre 2017 e pertando inserendo dati riferiti all'azienda/allevamento dell'OSA designante.
Fin da ora, vanno invece riconosciute come ufficialmente valide le check-list di valutazione del benessere animale compilate dal VA Elencato FNOVI per conto del proprio allevamento di riferimento, anche se non riveste l’incarico temporaneo di “incaricato-valutatore”.

Veterinari Ufficiali- Per quanto riguarda i Veterinari Ufficiali (autorità competente ai fini dei controlli e della categorizzazione) le prerogative istituzionali di accesso e di consultazione dei dati inseriti dal VA, non dovrebbero prescindere da un confronto cooperativo con il VA, sia in fase di lettura che di interpretazione dei dati immessi da quest’ultimo, a tutto vantaggio di un Sistema improntato al miglioramento progressivo, piuttosto che teso alla sanzione della non conformità. Per lo stesso motivo, dovrebbero essere trasparenti e concertati i criteri che informano gli algoritmi di elaborazione dei dati immessi dal VA ai fini della elaborazione dei "cruscotti" degli indicatori grafici e delle stesse check-list.

Formazione di base su Classyfarm per Veterinari Ufficiali e VA- Per evitare una potenziale discrepanza di approccio al Sistema Classyfarm - data la cruciale valenza dei dati del VA ai fini della categorizzazione del rischio e della programmazione della frequenza di controlli da parte dei Servizi Veterinari - risulta auspicabile un programma di formazione permanente contestualmente rivolto ai VA Elencati FNOVI e ai Veterinari Ufficiali.  Un percorso di formazione comune- anche sotto l’egida istituzionale del Ministero della Salute e della FNOVI sul modello del corso per VA ex DM 7 dicembre 2017- avrebbe lo scopo di ricondurre le necessarie diversità funzionali (operative e di scopo) all'interno del medesimo Sistema.

Check-list a cura del VA - E' migliorabile la usability del Sistema e la compilazione delle check-list delle quali si auspica una revisione condivisa. E' il caso della check-list sul benessere animale che attualmente registra informazioni eterogenee ed estranee al benessere animale propriamente detto, come ad esempio informazioni riguardanti l’alimentazione animale e i trattamenti farmacologici (i.e. registri, che troveranno la propria sede nel sistema informativo della REV -Ricetta Elettronica Veterinaria). Da questa check-list andrebbero scorporate le informazioni di carattere epidemiologico, per essere espanse in un contenitore dedicato, anche in relazione a quanto previsto dal Regolamento 2016/429 sulle malattie animali e sull'’obbligo di regolari visite veterinarie in allevamento. Un tale contenitore rappresenterebbe il veicolo per quelle informazioni di sorveglianza attiva a cura del VA, la cui esigenza affonda le proprie radici nella storica emergenza BSE.
 
Aggiornamento “cruscotti”/indicatori grafici di Classyfarm- Il Gruppo ha sollevato un problema di tempistiche di aggiornamento dei cruscotti e degli indicatori grafici di Classyfarm, i quali dovrebbero fotografare in tempo reale le attività del VA nel proprio allevamento/azienda di fiducia. Questo scollamento temporale risulta incoerente alla luce dell'informatizzazione delle attività di prescrizione (REV) che mette giornalmente a sistema migliaia di ricette veterinarie.In generale, un Sistema informativo che non riflette la dinamicità di intervento del VA deprime l’obiettivo di superare i requisiti di legge e di innalzare le aziende zootecniche a livelli virtuosamente e qualitativamente superiori alle conformità minime.

Ad una frequenza di compilazione delle check-list da stabilire ai fini della programmazione dei controlli e della categorizzazione degli allevamenti, dovrebbe corrispondere la possibilità per il VA di alimentare il Sistema e aggiornare  le check-list, ogni volta che ritenga di avere apportato in azienda modifiche utili a migliorare la categorizzazione del proprio allevamento fiduciario. La valorizzazione visuale di questi interventi, talvolta realizzati con dispendio economico per l’allevatore, può incoraggiare e fidelizzare quest’ultimo verso il Sistema e verso il proprio VA.

Visione complessiva dell’allevamento- Il Sistema dovrebbe rapportarsi ad altri sistemi informativi e banche dati a disposizione delle autorità competenti e della Pubblica Amministrazione. Una lettura incrociata con informazioni presenti in altri database (es. esiti di laboratorio sulla qualità del latte) potrebbero concorrere ad una visione complessiva e più veritiera dell’allevamento laddove un dato apparentemente penalizzante ai fini della categorizzazione finale (es. un dato logistico) non fosse controbilanciato da uno significativamente migliorativo (es. qualità del prodotto latte)

Filiere mancanti e allevamenti multi-specie- Il Gruppo fa notare la perdurante assenza di check list di rilevanti comparti come il settore ovi-caprino e solleva un dubbio procedurale in caso di allevamenti multi-specie, dove al Codice Azienda univoco è associato un VA, ma dove la presenza di diverse specie animali  (es. ovini e caprini attività/specie principale e linea secondaria di suini) comporta la compilazione di check-list specie specifiche. Al riguardo, non vi è nulla di definito.

Ulteriori segnalazioni tecniche- Lungaggini e farraginosità operative del Sistema rendono talune funzioni eccessivamente time consuming nell'economia generale dell'attività pratica professionale. Suggerita ad esempio la notifica automatica alla Autorità Locale competente e all’Ordine dei Veterinari di appartenenza dell’avvenuta registrazione nel Sistema Classyfarm del VA Elencato FNOVI e dell’avvenuta associazione VA designato-OSA/Allevamento.

Cos'è il Laboratorio Classyfarm - Nell’ambito delle attività propedeutiche alla formazione professionale del Veterinario Aziendale (DM 7 dicembre 2017) la Società Italiana Veterinari per Animali da Reddito (SIVAR) ha creato un gruppo di lavoro permanente denominato “Laboratorio Classyfarm”, Elencati FNOVI. L’intento è di sviluppare le abilità e le attività di competenza dei Veterinari Aziendali. Ai lavori del Gruppo partecipano rappresentanti FNOVI.