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webinar orCon il webinar "Dottore le mando un whatsapp", l’ANMVI propone per la prima volta il tema della responsabilità professionale nella relazione a distanza con il cliente. Un argomento di attualità, ma non così nuovo come potrebbe sembrare a prima vista. Con l'Avvocato Daria Scarciglia saranno affrontate le incognite e i risvolti legali della relazione, con discussione di casi pratici accaduti durante il lockdown e  in tempi di ordinaria gestione professionale. Streaming e chat in diretta -giovedi mattina 30 luglio- sulla piattaforma live di EV.


Anche prima del lockdown e delle restrizioni alla mobilità, il cliente chiedeva assistenza veterinaria a distanza e continua a farlo: con una email, uno scambio sui social, un messaggio o banalmente con una telefonata. È però stata la quarantena imposta dalla pandemia a far esplodere il tema dei teleconsulti professionali e della relazione con il paziente/cliente mediata dalle tecnologie.

ANMVI ha invitato i Medici Veterinari a parlarne giovedì 30 luglio, dalle ore 9 alle 13, al webinar "Dottore le mando un whatsapp. Incognite legali della relazione a distanza con il cliente". Il webinar sarà in diretta streaming sulla piattaforma di EV.

Con l'Avvocato Daria Scarciglia e il dottor Francesco Orifici saranno affrontati i risvolti di responsabilità professionale, civile e legale della prestazione veterinaria a distanza.

"Il webinar -  spiega la relatrice Daria Scarciglia - si pone l’obiettivo di fare luce sulla fornitura di prestazioni medico-veterinarie a distanza, attraverso un percorso che ne ricostruisce il quadro normativo, le responsabilità e l’impatto economico, analizzando diversi contesti gestionali e casi pratici, con uno sguardo alle realtà professionali italiane ed europee".

L’assistenza a distanza può presentarsi come una “zona grigia” di prestazioni virtuali nelle quali la mancanza dell’incontro fisico può interferire con la relazione terapeutica. Per contro, le tecnologie possono offrire occasioni impensabili prima d’ora nel mantenere il contatto con il cliente/paziente. Non si potrà in ogni caso prescindere da risvolti di consenso informato e di tutela della privacy, da non guardare solo come incombenze tele-burocratiche, ma anche come modalità che offrono una maggiore precisione delle informazioni e una migliore tracciabilità delle azioni dei singoli. Cliente compreso.

Gli interrogativi aperti- Il mezzo, in sé e per sè, comporta responsabilità e problemi diversi? Fino a che punto può spingersi l’assistenza al cliente in assenza del paziente animale? Cosa si rischia sotto il profilo civilistico e contrattuale se si sottovaluta le implicazioni della prestazione a distanza? E come farsi ricompensare quella che è tutti gli effetti una prestazione intellettuale? Siamo veramente privi di strumenti legislativi?

Tutti questi interrogativi sono materia di riflessione aperta nelle sedi professionali e regolatorie, anche in quelle europee come riferirà il Delegato ANMVI in UEVP Francesco Orifici, relatore e moderatore della chat in diretta.


La partecipazione al webinar è gratuita per i medici veterinari.
Diretta live qui, dalle ore 9 di giovedì 30 luglio
Dalle ore 09:00 alle ore 13:00
Ai Soci delle associazioni federate ANMVI, EV rilascerà 4 crediti SPC.
Webinar in collaborazione con Purina Pro Plan
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