• Utenti 10
  • Articoli pubblicati dal 4 novembre 2001: 33391
cerca ... cerca ...
AISA E ANMVI

Pet, strategie per una vita più lunga e più sana

Pet, strategie per una vita più lunga e più sana
Si allunga la vita media degli animali da compagnia. Un trend costante e multifattoriale che richiede azioni di mantenimento. Pet più longevi richiedono più attenzioni e più prevenzione. Federchimica AISA e ANMVI incoraggiano strategie a supporto della longevità e avvertono: l’integrazione alimentare può fare la differenza.
Vivono più a lungo e occupano un ruolo sempre più centrale nelle famiglie italiane: 21 milioni di pet- fra cani e gatti - sono i protagonisti di una nuova cultura della salute, che mette al centro prevenzione, qualità della vita e scelte consapevoli lungo tutte le fasi dell’età.

Vite più lunghe: un fenomeno multifattoriale- Il prolungarsi della vita degli animali da compagnia, reso possibile da migliori condizioni di vita e da una maggiore attenzione alle cure veterinarie, comporta però nuove sfide: la longevità, infatti, richiede di affrontare le fragilità tipiche di ogni età con un approccio mirato e attento al benessere dell’animale. In questo scenario, l’integrazione alimentare sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nella gestione della salute di cani e gatti.

Il ruolo dell'integrazione funzionale nella prevenzione delle patologie legate all’età-  Nei cuccioli, prodotti specifici possono favorire uno sviluppo equilibrato di ossa, articolazioni e sistema immunitario; negli animali adulti, l’integrazione contribuisce a mantenere vitalità, tono muscolare e salute di pelle e pelo, mentre nei soggetti senior l’attenzione si concentra sul supporto della mobilità, delle funzioni cognitive e della gestione delle fragilità legate all’età avanzata. Questa evoluzione risponde anche alle principali esigenze cliniche riscontrate nella pratica veterinaria, come problemi articolari, calo delle difese immunitarie e disturbi metabolici.

Il punto di vista veterinario- “Integrazione significa fornire, attraverso prodotti specifici, quei nutrienti, vitamine, minerali e principi attivi che aiutano a sostenere le funzioni fisiologiche dell’animale nelle diverse fasi della vita" - spiega il Presidente di ANMVI Marco Melosi. “Non si tratta di una cura, ma di un supporto mirato che può intervenire, ad esempio, per rinforzare il sistema immunitario nei cuccioli, mantenere vitalità e benessere negli adulti, oppure aiutare la mobilità e la funzione cognitiva nei pet senior. Fondamentale è che l’integrazione venga valutata e personalizzata insieme al veterinario, così da rispondere alle reali esigenze dell’animale e diventare uno strumento prezioso e anche di prevenzione per il mantenimento di una buona qualità di vita"- conclude Melosi.

Pet owner consapevoli- Secondo il Rapporto Assalco-Zoomark il 41% dei proprietari utilizza prodotti complementari e integratori funzionali per il benessere dei propri animali, mentre il 79% si dichiara favorevole al loro impiego. In questo contesto, Federchimica AISA invita i proprietari ad abbracciare una cultura della prevenzione fondata su scelte informate, sulla sicurezza e qualità certificata dei prodotti e sulla centralità della consulenza veterinaria. Un approccio scientifico e personalizzato è oggi la chiave per garantire ai nostri animali non soltanto una vita più lunga, ma una longevità vissuta con benessere.

Quanti sono gli animali da compagnia- Secondo l'ultimo Rapporto Assalco Zoomark, nelle case degli italiani vivono quasi 21 milioni di pet, di cui circa 12 milioni di gatti – un dato in crescita- e oltre 9 milioni di cani. Un legame sempre più forte che si riflette anche sull’andamento del mercato: nel 2024 il settore del pet food ha superato i 3,1 miliardi di euro, registrando una crescita del 3,7% su base annua.