Articoli pubblicati dal 4 novembre 2001: 26698
  
tallinn Si riuniranno a Tallin (Estonia) i rappresentanti nazionali della veterinaria europea per l'assemblea primaverile della FVE e delle sue sezioni. Fra i documenti al voto dell'UEVP la definizione della vaccinazione animale come atto medico veterinario. Tornata elettiva per il rinnovo dei Board europei.
Dal 7 al 10 giugno, i rappresentanti veterinari di 38 Paesi europei (dell'Unione e non solo) si riuniranno nella capitale estone per la FVE General Assembly, l'appuntamento della Federazione dei Veterinari Europei che si svolge due volte all'anno- in primavera e in autunno- alternando la sede di Bruxelles a quella di uno stato membro individuato a turno.

Vasto il programma dell'Assemblea che a Tallin sarà anche elettiva, per il rinnovo del Board della FVE- guidato finora dallo spagnolo Rafael Laguens- e del Board della UEVP, il cui vertice ha visto il Collega francese Thierry Chambon. Fra i position paper che saranno messi al voto, figura un documento sull'impiego di insetti come fonte proteica nell'alimentazione animale e una bozza di position paper sulla vaccinazione animale come atto medico veterinario.

Insetti e vaccinazioni- Lo sviluppo della domanda e conseguentemente delle norme sull'allevamento di insetti ha determinato la Veterinaria Europea ad esplorare con una task force ad hoc gli sviluppi delle competenze del medico veterinario in questo promettente settore produttivo.
Quanto alla vaccinazione animale- in tutti i campi- la FVE propone una dichiarazione che asserisca il carattere medico veterinario di un trattamento ad elevato contenuto di prevenzione delle malattie animali. Nel bestiame in particolare, la vaccinazione rientra nella gestione sanitaria dei capi allevati e quindi a pieno titolo nella valutazione decisionale  del medico veterinario, anche attraverso una valutazione dei rischi. I vaccini sono medicinali veterinari esposti alle attività di farmacovigilanza, ad impieghi condizioniati a specifiche precauzioni, nonchè soggetti a certificazione veterinaria nei casi delle malattie soggette a denuncia.
La FVE teme che una eventuale liberalizzazione dell'atto medico vaccinale possa compromettere la salute e il benessere degli animali e la sanità pubblica collettiva. L'impatto economico di una mancata o errata attività di prevenzione potrebbe tradursi in ingenti perdite economiche.

Inoltre, al voto dell'Assemblea veterinaria di Tallin c'è anche il nuovo Action Plan di VetCEE, una iniziativa congiunta FVE-UEVP-EBVS-EAEVE, con l'obiettivo di strutturare e valorizzare  la continuing education del Medico Veterinario in Europa. All'ordine del giorno figura anche la partnership con ACOVENE che riunisce rappresentanti internazionali, soprattutto del Regno Unito, dei Veterinary Nurse.

Per l'ANMVI partecipano ai lavori di Tallini i rappresentanti Giuliano Lazzarini (UEVP) e Massenzio Fornasier (EVERI-SIVAL). La delegazione italiana comprende anche rappresentanti della FNOVI (membro diretto di FVE) e del Sindacato italiano dei Veterinari di Sanità Pubblica (EASVO-UEVH), oltre a Colleghi connazionali impegnati nei vari gruppi di lavoro e working parties attivi sotto l'ombrello confederale della FVE.

Fanno parte della Federazione Veterinaria Europea anche alcune associazioni affiliate fra cui la FEEVA. In collaborazione con quest'ultima, sotto la presidenza italiana di Giorgio Ricardi (SIVE), è stata eleborata una bozza congiunta con FVE per aumentare la disponibilità di medicinali veterinari in grado di offrire valore clinico aggiunto ai trattamenti nei cavalli. Anche questo documento è al voto di Tallin.
Utilizzo dei cookie: Acconsenti all'utilizzo di cookie di terze parti?
Leggi l'informativa o