MERCOSUR: il Mercato Comune del Sud e delle Repubbliche (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay) è la più grande zona di libero commercio al mondo. L'Accordo raggiunto da Ventisette impatta sull'import-export di animali e alimenti di origine animale. Egida WOAH. Questioni veterinarie affidate a un sottocomitato di dialogo.
Il
Mercosur Agreement - 23 capitoli e 21 allegati- è arrivato a una svolta a dicembre con il testo preliminare successivamente approvato, il 9 gennaio, dal Coreper cioè dai rappresentanti degli Stati Membri della UE. L'Italia ha votato a favore.
L'accordo con i partner del Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay) coprirà un mercato di oltre 700 milioni di consumatori. Per l'Italia, il Mercosur vale scambi commerciali per 16,1 miliardi di euro (
fact sheet), di cui l'agroalimentare- prima dell'entrata in vigore dell'Accordo- ha rappresentato soltanto il 5 per cento. La prospettiva per gli allevatori è di aumentare gli scambi; per i produttori delle 57 Igp italiane di espandere il mercato internazionale (
qui il dettaglio).
Un mercato "comune"- Le misure di agevolazione degli scambi previste dall'Accordo includono il riconoscimento degli stabilimenti per l'importazione di animali, prodotti animali, prodotti di origine animale e sottoprodotti animali. Condizione per il riconoscimento è, fra le altre, che le parti abbiano riconosciuto il sistema dei controlli ufficiali dell'autorità competente della parte esportatrice. E' previsto anche il riconoscimento dello status zoosanitario e fitosanitario e delle condizioni regionali: le parti riconoscono il concetto di zonizzazione e compartimentazione, per malattie e organismi nocivi, tenendo conto delle raccomandazioni e delle norme pertinenti della WOAH o dell'IPPC.L'area di scambio impatta anche sul concetto di origine e provenienza dei prodotti ("cumulo bilaterale dell'origine"): i prodotti originari dell'Unione europea incorporati in un prodotto ottenuto nel Mercosur (e viceversa) sono considerati materiali originari del Mercosur o della UE a determinate condizioni (es. se le lavorazioni e le trasformazioni non vanno oltre il trattamento necessario a garantire un buono stato di conservazione). Gli animali vivi, nati e allevati nell'Unione europea o nel Mercosur , si considerano tra quelli " interamente ottenuti nell'Unione europea o nel Mercosur". Lo stesso dicasi per i prodotti ottenuti da animali macellati "ivi nati e allevati".
Dialoghi sulle questioni agro-alimentari- L'Unione Europea e i partner del Mercosur si confronteranno attraverso un "
Sottocomitato per i dialoghi su questioni relative alla filiera agroalimentare", affinchè non si compromettano l'indipendenza dei rispettivi organismi nazionali o regionali. In particolare i dialoghi verteranno su: benessere animale, lotta all'antimicrobico-resistenza, sicurezza alimentare e sanità animale.
Benessere degli animali - Riconoscendo che gli animali sono esseri senzienti, il sottocomitato per i dialoghi si occuperà di:
a) temi specifici relativi al benessere degli animali che possono incidere sugli scambi reciproci;
b) lo scambio di informazioni, competenze ed esperienze nel settore del benessere degli animali al fine di migliorare, a vantaggio delle parti, i rispettivi approcci in materia di norme di regolamentazione relative all'allevamento, alla detenzione, alla manipolazione, al trasporto e
alla macellazione degli animali;
c) il rafforzamento della loro collaborazione in materia di ricerca; e
d) la collaborazione nei consessi internazionali al fine di promuovere l'ulteriore sviluppo di norme internazionali in materia di benessere degli animali da parte della WOAH e di migliori pratiche in materia di benessere degli animali, e la relativa attuazione.
Lotta alla resistenza antimicrobica- Il sottocomitato per i dialoghi su questioni relative alla filiera agroalimentare conduce un dialogo sulla lotta alla resistenza antimicrobica riguardante, tra l'altro, le questioni seguenti:
a) la collaborazione per dare seguito a direttive, norme, raccomandazioni e azioni elaborate nel quadro delle organizzazioni internazionali competenti, iniziative e piani nazionali, esistenti e futuri, volti a promuovere un uso prudente e responsabile degli antibiotici e in relazione alla produzione animale e alle pratiche veterinarie;
b) la collaborazione nell'attuazione delle raccomandazioni della WOAH, dell'Organizzazione mondiale della sanità ("OMS") e del Codex Alimentarius, in particolare il codice di buone pratiche per ridurre al minimo e contenere la resistenza antimicrobica di origine alimentare;
c) lo scambio di informazioni sulle buone pratiche di allevamento;
d) la promozione della ricerca, dello sviluppo e dell'innovazione; e
e) la promozione di approcci multidisciplinari per la lotta alla resistenza antimicrobica, compreso l'approccio "One Health" dell'OMS, della WOAH e del Codex Alimentarius.
Questioni scientifiche relative alla sicurezza alimentare e alla salute degli animali -Le parti dovrebbero promuovere la cooperazione tra i rispettivi organismi scientifici ufficiali responsabili della sicurezza alimentare e della salute degli animali e delle piante. Tale cooperazione mira ad approfondire le informazioni scientifiche a disposizione delle parti al fine di sostenere i rispettivi approcci in materia di norme di regolamentazione che possono incidere sugli scambi reciproci. Si prevede:
a) lo scambio di informazioni scientifiche e tecniche sulla sicurezza degli alimenti e dei mangimi e sulla salute degli animali e delle piante, comprese la valutazione dei rischi e le informazioni scientifiche a sostegno della determinazione dei livelli massimi di residui;
b) la raccolta di dati; e
c) la collaborazione nell'elaborazione di un'intesa comune sulle norme della WOAH, dell'IPPC e del Codex Alimentarius.
Commercio e biodiversità- L'Accordo impegna le parti a promuovere la CITES come strumento di conservazione e uso sostenibile della biodiversità, anche attraverso l'inclusione nelle appendici della CITES delle specie animali e vegetali il cui stato di conservazione è considerato a rischio a causa del commercio internazionale;
Le parti sono inoltre impegnate ad attuare misure efficaci finalizzate a una riduzione del commercio illegale di specie selvatiche e a promuovere il commercio di prodotti ottenuti da risorse naturali contribuendo alla conservazione della biodiversità.
Eccezioni non negoziabili e definizioni WOAH- Le misure necessarie "a tutelare la vita o la salute delle persone, degli animali o delle piante, comprese le misure di carattere ambientale" rientrano fra quelle che le parti non possono reciprocamente vietarsi nè impedire che ciascuna mantenga in vigore le misure già in essere. Per tutte le misure sanitarie, l'Accordo adotta le definizioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità Animale.
Clausole di salvaguardia- Le clausole di salvaguardia bilaterali previste dall'accordo di partenariato UE-Mercosur sono volte a tutelare gli esportatori da scompensi economici o fattori di destabilizzazione che possano alterare i patti di interscambio.
Entrata in vigore e ratifica nazionale - L'Unione Europea e i partner del Mercosur procederanno alla firma degli accordi. Prima che questi possano essere formalmente conclusi sarà necessaria l'approvazione del Parlamento europeo. L'accordo di partenariato UE-Mercosur entrerà pienamente in vigore una volta che tutti gli Stati membri dell'UE e le parti del Mercosur avranno completato la ratifica.
UE-Mercosur: accordo di Consiglio e Parlamento a tutela del settore agroalimentare dell'UEInfografica dei negoziati commercialiIl testo dell'Accordo provvisorio(9 gennaio 2026, in lingua inglese)
Il testo base dell'accordo di partenariato tra l'Unione europea e il Mercosur(11 dicembre 2025, testo in italiano)
Il testo interinale dell'accordo commerciale(10 dicembre 2025, testo in italiano)