Domenica, Dicembre 21, 2014
[
13:53 Natale: in viaggio con il diabete, consigli Sid a chi parte   -    18:25 Bellezza: boom di chirurgia estetica per lui, in 16 anni +273%   -    15:03 Salute: Corte Ue, l'obesità può essere una disabilità (2)   -    11:25 Animali: da Nature video con i 10 più teneri dell'anno   -    08:07 Natale: lo studio, per smaltire chili di troppo basta respirare   -    11:42 Salute: yoga non solo antistress, protegge da malattie cuore   -    00:04 Natale: il trend, sotto l'albero un coupon per visite e check-up   -    18:26 Salute: il medico, ecco 10 buoni propositi per il benessere nel 2015   -    13:51 Bellezza: la rinascita del latte d'asina, elisir per la pelle sensibile   -    15:00 Natale: l'esperto, viaggi esotici per le feste e insidie per la salute   -    
]
SPERIMENTAZIONE
LABMOUSEIl Presidente SIVAL Massenzio Fornasier partecipa oggi alla conferenza stampa che riunisce i direttori scientifici di cinque istituti di ricerca. Si tengano presente anche i diritti dei malati.
Intervengono: Ferdinando Cornelio, Direttore Scientifico Fondazione Istituto Neurologico 'Carlo Besta', Silvio Garattini, Direttore Istituto di Ricerche Farmacologiche 'Mario Negri', Pier Mannuccio Mannucci, Direttore Scientifico Fondazione Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Pier Giuseppe Pelicci, Co-Direttore Scientifico Istituto Europeo di Oncologia, Marco Pierotti Direttore Scientifico Fondazione Istituto Nazionale Tumori.

Mentre è vivo il dibattito in Italia sulla sperimentazione scientifica, ricercatori, medici e veterinari richiamano l'attenzione dei media e dell'opinione pubblica a considerare sotto una luce più equilibrata la discussione in atto per il recepimento della Direttiva Europea 63/2010, senza trascurare le ragioni della libertà di ricerca e dei diritti dei malati.

La sperimentazione clinica è la tappa successiva agli studi sulle cellule e negli animali per stabilire gli effetti benefici e tossici non solo dei farmaci ma anche dei dispositivi medici (pace-maker, defibrillatori, organi artificiali, stent, ecc.) e dei componenti nutrizionali. Questo è il percorso che garantisce al paziente di ricevere un trattamento il più possibile sicuro che non sia causa di ulteriore peggioramento delle sue condizioni. Ma dalla sperimentazione clinica è spesso necessario ritornare a quella animale per ottimizzare i trattamenti. Tutte le sostanze antitumorali sono state studiate nel topo. Ma dopo i primi studi clinici, può esser necessario ritornare nel topo per stabilire, ad esempio, quali siano le migliori associazioni tra i farmaci disponibili.

E' di queste ore l'ennesimo studio riportato dalla letteratura scientifica internazionale sull'identificazione di un nuovo marker per i carcinomi polmonari a seguito di studi sui topi, grazie ad un gruppo di ricerca del Consiglio nazionale delle ricerche (Ieos-Cnr) di Napoli. Il lavoro e' pubblicato sulla rivista The Journal of Clinical Investigation. La letteratura medica pubblica ogni giorno - senza alcun risalto mediatico- le conquiste della ricerca antitumorale, come su altre gravi patologie ancora senza adeguate risposte di cura.

Oggi più del 95% degli esperimenti viene eseguito in topi e ratti. E' l'impiego degli animali si è ridotto in questi ultimi decenni per merito degli sviluppi tecnologici che permettono di seguire con metodi non invasivi l'andamento di una malattia e l'efficacia delle terapie. Oggi grazie alle tecniche di ingegneria genetica si possono ottenere nel topo modelli di malattie umane su cui studiare l'effetto dei farmaci, una tappa necessaria prima della sperimentazione clinica nell'uomo.

Ma il ricorso a modelli alternativi agli animali non è sempre possibile, come affermano l'Istituto Superiore di Sanità e  il Centro di Referenza per i metodi alternativi presso l'Izsler di Brescia.

Di qui l'impegno a ridurre al minimo la sofferenza animale, l'Italia è uno dei Paesi più avanzati da questo punto di vista. La legislazione italiana, tra le più severe del mondo, prevede che debbano essere adottate tutte le precauzioni affinchè sia evitata qualsiasi sofferenza agli animali che entrano in sperimentazione. Valga la considerazione che un animale che soffre è fonte di risultati non attendibili: quindi è nell'interesse del ricercatore stesso studiare animali in condizioni ottimali.

ATTUALITA'

  • H5N8 in Italia, Decisione UE sulle misure di protezione +

    Indicazioni dalla UE sulle misure di protezione. ANMVI agli incontri tecnici convocati oggi dal Ministero della Salute. >>>
  • Zinco ma non radioattività nei capodogli spiaggiati +

    I rapporti di prova, sono stati trasmessi al Servizio Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche della Asl Lanciano-Vasto-Chieti. >>>
  • Ippica: Sbloccati i pagamenti, ippodromi al riparo da proteste +

    Allenatori e guidatori annullano le proteste dopo il comunicato del Mipaaf che convoca le società di corse dopo la sentenza >>>
  • Vergato, allevatore e veterinario nel registro degli indagati +

    Il titolare di un allevamento di Vergato, sull'Appennino bolognese, e un veterinario sono indagati in un'inchiesta della Procura di Bologna >>>
  • Veterinari cercasi: per la Guardia di Finanza il bando va bene così +

    Il Bando per l'individuazione di medici veterinari civili non è revocabile. E' la risposta delle Fiamme Gialle ai rilievi mossi >>>
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

EDITORIALE

  • Un nuovo modello organizzativo per la prevenzione? +

    Con l'approvazione del Patto per la salute 2014-2016, viene confermata dall'accordo Stato-Regioni la  tendenza che, da alcuni anni, caratterizza la >>>
  • Nuove DG al Ministero, il commento di ANMVI +

    "Continua a preoccuparci che il riordino possa modificare la storica collocazione della veterinaria e ci preoccupa la spending review". >>>
  • Patto della Salute, complessità delle strutture e qualità dei servizi +

    In Europa la sorveglianza sanitaria finalizzata alla sicurezza alimentare si muove a macchia di leopardo per le diverse sensibilità e >>>
  • Veterinaria sociale? Ce n'è bisogno ma i politici usano gli animali solo per la caccia al voto +

    Esplode fra i politici- anche di schieramento opposto- la moda dell'assistenza veterinaria gratis. Da Roma a Milano è una 'mania'. >>>
  • Lo spreco alimentare e i medici veterinari +

    Anche il consumo di cibo è un aspetto della vita sociale che non ci può lasciare indifferenti. >>>
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

REGIONI

  • PUGLIA, FORMAZIONE ELENCO IDONEI ALLA DIREZIONE DELL'ISTITUTO ZOOPROFILATTICO +

    DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 21 novembre 2014, n. 2428 Art. 12,  co. 2  della  Legge  Regionale  della Puglia n. 31/2014 e >>>
  • FRIULI, LINEE GUIDA PER LA SICUREZZA ALIMENTARE E LA SANITA' VETERINARIA +

    Decreto Direttore Servizio sanità pubblica veterinaria 4 dicembre 2014, n. 1225/SEVE
    Linee guida per il funzionamento ed il miglioramento dell'attività di controllo >>>
  • LOMBARDIA, GRADUATORIE DEFINITIVE VALIDE PER IL 2015 +

    Comunicato regionale 9 dicembre 2014 - n. 147
    Direzione generale Salute - Pubblicazione graduatorie definitive valide per l'anno 2015 dei medici specialisti ambulatoriali >>>
  • VENETO, RINNOVO COMITATI DEI GARANTI +

    DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE n. 2248 del 27 novembre 2014
    Rinnovo Comitati dei Garanti di cui agli artt. 23 dei >>>
  • LOMBARDIA, DOMANDE PER L'INSERIMENTO NELLE GRADUATORIE REGIONALI +

    Comunicato regionale 4 dicembre 2014 - n. 146
    Direzione  generale  Salute - Pubblicazione dei  fac-simili delle domande per  l'inserimento  nelle  graduatorie regionali  della  >>>
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Prof.veterinaria