Sabato, Ottobre 25, 2014
[
17:25 Animali: report, oltre 9 mln sottoposti a test per sicurezza sostanze chimiche -    17:25 Ricerca: ai neuroni piace 'la dolce vita', studio apre a rigenerazione -    17:25 Fumo: Moige, al via campagna sensibilizzazione 'Sos tabacco' -    17:25 Salute: più longevo chi ha uno scopo nella vita -    17:25 Salute: Oms, incidenti stradali, Aids e suicidio primi killer adolescenti -    17:24 Salute: mamma a 5 anni, 75 anni fa il parto più precoce di sempre -    16:24 Salus Tv n°20 -    14:50 Salute: mamma a 5 anni, 75 anni fa il parto più precoce di sempre   -    14:47 Salute: Oms, incidenti stradali, Aids e suicidio primi killer adolescenti   -    14:46 Salute: più longevo chi ha uno scopo nella vita   -    
]
PARADOSSI
UOVAE' la Commissione Europea ad ammettere la concreta possibilità di un aumento dell'import di uova e ovo prodotti da Paesi extra-Ue. In prima fila: Usa, Messico e Turchia.

Si crea così il paradosso – è l'analisi di Agrisole- di immettere sul mercato prodotti provenienti da allevamenti non a norma , secondo i nuovi standard europei di benessere animale. "In Europa- dichiara ad Agrisole Gabriella Fantolino di Confagricoltura- basta uno sbilanciamento della produzione rispetto alla domanda per dare origine a tensioni sui prezzi". I primi tre mesi del 2012 si chiudono con cali produttivi di circa il 3% e aumenti delle quotazioni di mercato. I dati elaborati su fonti della Commissione Europea indicano cali produttivi in tutta l'Unione, progressivi in Italia: dal 2009 ad oggi. A concorrere al calo è anche la direttiva sull'adeguamento delle condizioni di allevamento delle galline ovaiole. In Italia, secondo dati di Confagricoltura, su circa 750 strutture produttive solo 435 hanno presentato domanda di adeguamento con gabbie modificate come previsto dal DM del 3 agosto 2011 delle Politiche Agricole, con notevoli contraccolpi nella consistenza degli allevamenti complessi in attività.

Per questo Confagricoltura invita Mipaaf e Ministero della Salute ad avvalersi al più presto della regola di reciprocità: si importa solo sulla base del rispetto dei medesimi standard produttivi. Le stesso norme UE vanno pretese anche sui prodotti importati. La stessa attenzione va posta sugli ovo prodotti oltre che sulle uova, che vengono utilizzati per la preparazione di elaborati alimentari industriali e artigianali.

La produzione nazionale ed europea è in diminuzione, la contrazione dell'offerta sta spingendo in alto i prezzi. Nel 2011 il calo ha inciso più dell'influenza aviaria. "La riduzione della produzione è la conseguenza delle difficoltà che hanno incontrato gli allevamenti nel processo di adeguamento alla normativa comunitaria riguardante la dimensione delle gabbie".(bollettino Agreste)

ATTUALITA'

  • Mese del cucciolo, in corso le adesioni dei veterinari +

    Sono in corso le adesioni dei medici veterinari alla quarta edizione del "Mese del Cucciolo": dal 15 gennaio al 15 >>>
  • Successi investigativi con i cani molecolari della Polizia +

    Risultati positivi dal progetto sperimentale di addestramento per cani di Polizia per renderli idonei all'identificazione di tracce ematiche, anche occulte >>>
  • Metodi di selezione dogo argentino, intervento dell'Ordine +

    Dopo il servizio di Striscia la Notizia  l'Ordine di Milano "si è subito attivato per risalire all'identificazione certa del soggetto >>>
  • Primo quadro mondiale della Listeria monocytogenes +

    La maggior parte dei casi di Listeria sono riportati in paesi ad alto reddito. La malattia ha colpito gestanti e >>>
  • Investì il gatto, l'RC auto paga 300 euro alla proprietaria +

    Il 17 luglio il suo gatto venne ucciso da un'auto mentre attraversava la strada a Sassari. Il legale ha fatto >>>
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

EDITORIALE

  • Un nuovo modello organizzativo per la prevenzione? +

    Con l'approvazione del Patto per la salute 2014-2016, viene confermata dall'accordo Stato-Regioni la  tendenza che, da alcuni anni, caratterizza la >>>
  • Nuove DG al Ministero, il commento di ANMVI +

    "Continua a preoccuparci che il riordino possa modificare la storica collocazione della veterinaria e ci preoccupa la spending review". >>>
  • Patto della Salute, complessità delle strutture e qualità dei servizi +

    In Europa la sorveglianza sanitaria finalizzata alla sicurezza alimentare si muove a macchia di leopardo per le diverse sensibilità e >>>
  • Veterinaria sociale? Ce n'è bisogno ma i politici usano gli animali solo per la caccia al voto +

    Esplode fra i politici- anche di schieramento opposto- la moda dell'assistenza veterinaria gratis. Da Roma a Milano è una 'mania'. >>>
  • Lo spreco alimentare e i medici veterinari +

    Anche il consumo di cibo è un aspetto della vita sociale che non ci può lasciare indifferenti. >>>
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

REGIONI

  • LOMBARDIA, IDONEI ALLA NOMINA DI DIRETTORE DELL'ISTITUTO ZOOPROFILATTICO +

    D.g.r. 17 ottobre 2014 - n. X/2530
    Determinazioni  in  ordine  alla  formazione  di  un elenco di idonei alla nomina  di  direttore generale

    >>>
  • SARDEGNA, MODIFICA DEL DECRETO SULLA FEBBRE CATARRALE DEGLI OVINI +

    Decreto n. 23 del 12 settembre 2014
    Modifica relativa all'entrata in vigore del decreto Assessore Igiene e sanità e assistenza sociale

    >>>
  • SARDEGNA, PROFILASSI VACCINALE CONTRO LA FEBBRE CATARRALE DEGLI OVINI +

    Decreto n. 22 del 10 settembre 2014
    Profilassi  vaccinale  obbligatoria  contro  la  febbre  catarrale degli ovini. Adempimenti periodo 2014-2015.

    REGIONE SARDEGNA

    >>>
  • PIEMONTE, IMPEGNO A FAVORE DELL'UNIVERSITA' DI TORINO +

    D.D. 17 giugno 2014, n. 586
    Impegno  e  liquidazione della somma  di Euro 50.000,00 sul cap. 165376/14 (ass. 100420)  a 

    >>>
  • LAZIO, NORME IN MATERIA DI CANI DA PRESA, MOLOSSIDI ED INCROCI +

    Determinazione 25 settembre 2014, n. G13564
    Legge regionale 6 ottobre 2003, n. 33:  Norme in materia di cani da presa,

    >>>
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Prof.veterinaria