Venerdì, Settembre 04, 2015
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CIFRE UFFICIALI
randagiperstradaIl settimanale Gente in edicola questa settimana pubblica gli ultimi dati ufficiali sulle stime del randagismo in Italia. Interviste a Marco Melosi e Rosalba Matassa. Nel 2011 lo Stato ha stanziato 327 mila euro.
"Manca un controllo effettivo- spiega al settimanale la dirigente ministeriale che dal 2009 guida una task force per la tutela degli animali d'affezione. "La Legge 281 del 1991 stabilisce che sono le autorità locali, comuni e sindaci, vigili urbani, i responsabili della gestione del randagismo sul territorio: la normativa però viene troppo spesso disattesa".

Per Marco Melosi, Presidente ANMVI, il fenomeno si può abbattere con un piano di intervento di sterilizzazione che da liberi procreano senza controllo e perpetuano il randagismo. "Nella maggior parte dei casi si tratta di cattiva gestione di cani di proprietà- dichiara Melosi conterraneo del camionista vittima delle aggressioni mortali di un branco di cani, episodio seguito a distanza di pochi giorni dall'uccisione di un pensionato assalito da randagi nel milanese. Nel centro Sud c'è spesso l'abitudine di dare da mangiare ad animali di proprietà che vengono lasciati liberi di vagare sul territorio- osserva Rosalba Matassa- a dimostrazione che gli attacchi non sono scatenati dalla fame, ma hanno altre origini.

Pochi fondi? "Nel 2010 erano circa 3milioni di euro, nel 2011 sono stati 327mila e così alle regioni abbiamo versato in media- dichiara Rosalba Matassa- in media 10mila euro, una somma ridicola". Puglia, Campania, Sicilia, Calabria e Lazio sono le regioni dove il fenomeno è meno sottocontrollo, ma i dati non sono aggiornati.

In nessuna Regione esistono stime contabili che mettano in relazione i fondi ricevuti con l'andamento della popolazione canina. Non è un caso che siano state presentate interrogazioni parlamentari per chiedere certezza nei dati. Anche sui cani di proprietà, che non risultano regolarmente registrati nelle anagrafi.

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DATI REGIONALI SUL RANDAGISMO

I FONDI STANZIATI DAL 2005 AL 2008


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Prof.veterinaria
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