Venerdì, Ottobre 31, 2014
[
17:25 Animali: report, oltre 9 mln sottoposti a test per sicurezza sostanze chimiche -    17:25 Ricerca: ai neuroni piace 'la dolce vita', studio apre a rigenerazione -    17:25 Fumo: Moige, al via campagna sensibilizzazione 'Sos tabacco' -    17:25 Salute: più longevo chi ha uno scopo nella vita -    17:25 Salute: Oms, incidenti stradali, Aids e suicidio primi killer adolescenti -    17:24 Salute: mamma a 5 anni, 75 anni fa il parto più precoce di sempre -    16:24 Salus Tv n°20 -    14:50 Salute: mamma a 5 anni, 75 anni fa il parto più precoce di sempre   -    14:47 Salute: Oms, incidenti stradali, Aids e suicidio primi killer adolescenti   -    14:46 Salute: più longevo chi ha uno scopo nella vita   -    
]
canone rai Il canone RAI che le strutture veterinarie sono invitate a versare è un abbonamento “speciale” alla televisione. La RAI sta inviando bollettini postali già compilati per versare il “piccolo tributo”, in base ad un obbligo in vigore dal 1999, sul quale il Decreto “Salva Italia” ha stabilito di non transigere. L’ANMVI ha affidato al proprio studio legale il mandato di verificare la coerenza del quadro legislativo che insiste sul parallelo con le imprese e con i luoghi aperti al pubblico. E sulla equiparazione degli apparecchi televisivi anche ai personal computer, utilizzati dalle strutture medico-sanitarie e veterinarie per finalità del tutto estranee a quelle contemplate dalla normativa di riferimento del canone Rai. Non da ultimo, la lettera della RAI, genericamente datata gennaio 2012, è arrivata oltre la scadenza limite del 31 gennaio.

La presenza dei computer rappresenta infatti una esigenza professionale imprescindibile sotto il profilo della gestione delle attività sanitarie e professionali, oltre che rappresentare un mezzo per l’aggiornamento a distanza, la formazione, l’informazione, l’accesso a piattaforme informatizzate e data base, anche istituzionali,  che nulla hanno a che vedere con le trasmissioni radiotelevisive.  Una incoerenza, fra le più paradossali, che l’Associazione Nazionale denuncia in un comunicato stampa. Ipotizzabili anche profili suscettibili di ledere le attività della Rete, siti, portali e servizi che si offrono gratuiti all’utenza e sui quali la RAI realizza una forma di entrata indiretta.

L’On Gianni Mancuso ha annunciato la presentazione di una interrogazione parlamentare per chiedere, su iniziativa dell’ANMVI, di far rientrare le strutture sanitarie fra le categorie ammesse all’esenzione e di escludere l’uso del pc e di ogni altra analoga applicazione multimediale l’assoggettamento del canone e comunque di introdurre dei distinguo nelle finalità d’utilizzo, tese ad escludere il versamento del canone in assenza di televisori diversi da quelli a circuito chiuso.

Indipendentemente dall’uso

La lettera della Direzione Amministrazione Abbonamenti RAI è perentoria nel ricordare i soggetti tenuti al pagamento in virtù di norme risalenti al  1938: “chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione dei programmi televisivi”.  Un Regio Decreto (RDL 21/2/1938, N.246) disinvoltamente applicato anche ai computer, come a tutti gli apparecchi “atti o adattabili alla ricezione di trasmissioni radiotelevisivi al di fuori dell’ambito familiare, compresi computer collegati in rete, indipendentemente dall’uso al quale gli stessi vengono adibiti come ad esempio la visione di filmati, dvd, televideo, filmati di aggiornamento ecc.”

Gli studi professionali ricadono nel  canone “speciale”

Il “canone speciale” è dovuto dagli studi professionali dal 1 gennaio 2000 come gli alberghi, negozi, scuole, associazioni, sedi di partito, circoli, istituti religiosi, ecc., ossia  “da chi detiene uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive in locali aperti al pubblico o comunque al di fuori dall'ambito familiare”. La previsione risale ad una legge del 1999. La novità è che, da quest’anno, “agli organi di controllo è demandato il compito di verificare sul territorio il regolare pagamento del canone” e che sono stati messi in atto meccanismi di controverifica in sede di dichiarazione dei redditi. E chi non adempie è “evasore fiscale”.

Sanzioni e deducibilità. Pagare?

La RAI sottolinea che “trattandosi di un'imposta sulla detenzione dell'apparecchio, il canone deve essere pagato indipendentemente dall'uso del televisore o dalla scelta delle emittenti televisive. E trattandosi di un’imposta, il mancato versamento del “piccolo tributo”  comporta sanzioni fino a 6 volte il dovuto. La lettera della Direzione RAI evidenzia che l’importo indicato nel bollettino precompilato è deducibile dal reddito d’impresa. In sostanza, il mancato pagamento del canone RAI può essere accertato dalla Guardia di Finanza.Nel caso di accertamento, oltre all'obbligatorietà del pagamento del canone, l'utente sarà soggetto ad una maggiorazione che può arrivare sino all'importo di € 619 per mancato pagamento di canone e Tassa di Concessione Governativa. Per tutti questi motivi i consulenti fiscali dell'ANMVI non possono invitare a non versare, ma stanno vagliando le possibili azioni di ricorso, in collaborazione con i legali dell'Associazione.

Canone strumento per verifiche fiscali

La lettera della RAI inviata alle strutture veterinarie si richiama espressamente all’art. 17 (Canone RAI)  del Decreto Salva Italia che ha previsto di indicare il numero di abbonamento/canone nella dichiarazione dei redditi: “Le imprese e le societa', ai sensi di quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, nella relativa dichiarazione dei redditi, devono indicare il numero di abbonamento speciale alla radio o alla televisione la categoria di appartenenza ai fini dell'applicazione della tariffa di abbonamento radiotelevisivo speciale, nonche' gli altri elementi che saranno eventualmente indicati nel provvedimento di approvazione del modello per la dichiarazione dei redditi, ai fini della verifica del pagamento del canone di abbonamento radiotelevisivo speciale”.

pdfLETTERA DELLA RAI ALLE STRUTTURE VETERINARIE.PDF56.18 KB

SITO UFFICIIALE DEL CANONE RAI

ATTUALITA'

  • Positività in Campania, aggiornata la mappa Blue Tongue +

    Il Ministero della salute ha disposto l'aggiornamento delle zone in restrizione in conseguenza della positività per BTV1 in Provincia di Benevento. >>>
  • Delibera ANAC, in FNOVI 'nessuna incompatibilità' +

    Nessuna incompatibilità in FNOVI: nessuna sovrapposizione con cariche amministrative o politiche. A precisarlo è una nota della Federazione. >>>
  • Il dipendente pubblico che segnala illeciti é tutelato da riservatezza +

    L'Autorità Nazionale Anticorruzione assicura la riservatezza sull'identità del segnalante che conribuisce contribuire all'accertamento dei fatti e degli autori della condotta illecita. >>>
  • Sorveglianza di malattie infettive, ridotte le autorizzazioni si spesa +

    La sorveglianza delle malattie infettive e diffusive sconta una riduzione nelle autorizzazioni di spesa del Ministero della Salute. >>>
  • Mipaaf: obiettivo ripristinare "premio aggiunto" dal 2015 +

    Il Mipaaf comunica che verranno adottate 'tutte le iniziative utili al ripristino del premio aggiunto al galoppo dal 2015'. >>>
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

EDITORIALE

  • Un nuovo modello organizzativo per la prevenzione? +

    Con l'approvazione del Patto per la salute 2014-2016, viene confermata dall'accordo Stato-Regioni la  tendenza che, da alcuni anni, caratterizza la >>>
  • Nuove DG al Ministero, il commento di ANMVI +

    "Continua a preoccuparci che il riordino possa modificare la storica collocazione della veterinaria e ci preoccupa la spending review". >>>
  • Patto della Salute, complessità delle strutture e qualità dei servizi +

    In Europa la sorveglianza sanitaria finalizzata alla sicurezza alimentare si muove a macchia di leopardo per le diverse sensibilità e >>>
  • Veterinaria sociale? Ce n'è bisogno ma i politici usano gli animali solo per la caccia al voto +

    Esplode fra i politici- anche di schieramento opposto- la moda dell'assistenza veterinaria gratis. Da Roma a Milano è una 'mania'. >>>
  • Lo spreco alimentare e i medici veterinari +

    Anche il consumo di cibo è un aspetto della vita sociale che non ci può lasciare indifferenti. >>>
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5

REGIONI

  • ABRUZZO, MISURE SANITARIE CONTRO LA FEBBRE CATARRALE DEGLI OVINI +

    DECRETO 09.10.2014, n. 121
    Misure  sanitarie  per  la  lotta alla febbre catarrale degli Ovini (Blue tongue) nella Regione Abruzzo.

    REGIONE ABRUZZO
    >>>
  • VENETO, LABORATORINI EFFETTUANTI ANALISI NELLE PROCEDURE DI AUTOCONTROLLO +

    DECRETO DIRETTORE SEZIONE VETERINARIA E SICUREZZA ALIMENTARE n. 87 del 08 ottobre 2014
    Elenco  regionale  dei  laboratorini non annessi alle imprese >>>
  • CAMPANIA, MODIFICHE AL DECRETO SULLE AZIENDE SUINE ESENTI DA TRICHINELLA +

    DECRETO n. 109 del 22.10.2014
    Modifiche  ed  integrazioni al  Decreto Commissariale n. 133 del 31 dicembre 2013 concernente le procedure operative >>>
  • CAMPANIA, NOMINA COMPONENTI DELLA COMMISSIONE PER I DIRITTI DEGLI ANIMALI +

    Decreto Presidente Giunta n. 235 del 22/10/2014
    NOMINA  COMPONENTI  DELLA  COMMISSIONE  PER I  DIRITTI DEGLI  ANIMALI DI CUI ALL' ART. >>>
  • MARCHE, PROGRAMMA VACCINAZIONI PER BLUE-TONGUE 2014/2015 +

    Decreto n. 192 del 09/10/2014
    Modifica DPGR n. 187 del 16 settembre 2014 - programma di vaccinazione per Blue Tongue per gli >>>
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
Prof.veterinaria