Articoli pubblicati dal 4 novembre 2001: 27420
  
mais graniLa Commissione Agricoltura (AGRI) dell'Europarlamento ha respinto il progetto di legge della Commissione che dava agli Stati membri la facoltà di limitare o vietare l'uso di alimenti e mangimi OGM.
Si teme che i divieti nazionali possano essere arbitrari e falsare la concorrenza sul mercato unico dell'UE, mettendo a repentaglio i settori della produzione alimentare dell'Unione, i quali dipendono fortemente dalle importazioni di mangimi geneticamente modificati. Il 'no' della Commissione AGRI alla possibilità di veto nazionale su alimenti e mangimi OGM considera inoltre la circostanza che il veto verrebbe apposto  ad OGM autorizzati dall'Unione Europea.

Di poche parole il parere della AGRI: "La commissione per l'agricoltura e lo sviluppo rurale invita la commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare, competente per il merito, a proporre la reiezionedella proposta della Commissione".

"Il voto di oggi  invia un messaggio chiaro -ha detto il relatore per parere, Albert Dess - la proposta della Commissione di consentire agli Stati membri di decidere o meno di limitare o vietare l'uso di alimenti e mangimi GM sul loro territorio deve essere respinta. Non stiamo costruendo un mercato unico dell'UE mercato per poi lasciare che decisioni politiche arbitrarie lo distorcano completamente"

Il parere della Commissione AGRI è stato adottato con 28 voti a favore, otto contrari e sei astensioni; sarà ora esaminato dalla Commissione ENVI (Ambiente e Sicurezza Alimentare) prima che il Parlamento voti in plenaria la questione. In Commissione ENVI si attende un analogo pronunciamento. Così almeno ha lasciato intendere più volte il suo Presidente, l'europarlamentare siciliano Giovanni La Via, esprimendo preoccupazioni anche per l'approvvigionamento di mangimi per la zootecnia nazionale.

Per il relatore Dess, "l'approccio della Commissione è del tutto irrealistico. Abbiamo molti settori nell'Unione europea che si basano in gran parte sulle importazioni di mangimi geneticamente modificatie non sarebbero in grado di sopravvivere se venisse  vietato. Se permettessimo questo, allora tutta la produzione alimentare degli animali nella UE sarebbe compromessa, il che potrebbe renderci molto più dipendenti dalle importazioni alimentari provenienti da paesi terzi che non necessariamente rispettano i nostri elevati standard di produzione. E noi certamente si vuole evitare questo ", ha concluso.

Prossimi passi - La Commissione ENVI, la commissione competente per questo progetto di legge, adotterà la sua posizione nella sessione del 12 e 13 ottobre. Il Parlamento Europeo potrebbe quindi esaminare la proposta in occasione della sessione plenaria del 26-29 ottobre a Strasburgo.

Agriculture committee opposes national bans on Imports of GM food and feed
Utilizzo dei cookie: Acconsenti all'utilizzo di cookie di terze parti?
Leggi l'informativa o