La proposta di risoluzione è di iniziativa dell'europarlamentare Cristiana Muscardini ed è stata firmata anche dall'on. Tiziano Motti.
Il documento è stato presentato venerdì' scorso a Bruxelles per invitare la Commissione Europea a "valutare la necessità di individuare delle caratteristiche comuni per la definizione della professionalità degli addestratori e degli allevatori cinofili, considerato che tali animali possono circolare all'interno degli Stati membri dell'Unione ed essere utilizzati dai privati o dalle istituzioni pubbliche per la specificità del loro addestramento".
In premessa, l'aumento degli addestratori cinofili e "l'esigenza di specifici requisiti professionali per evitare abusi e truffe", considerando funzioni come la pet thérapy, la rieducazione alla non aggressività e che "il recupero degli animali difficili attraverso l'addestramento e l'educazione contribuisce ad evitare l'abbandono e la piaga del randagismo".