I medici veterinari la cui attività non è configurabile in quella d'impresa non sono coinvolti direttamente nel "SISTRI [2]": il Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti non riguarda tali professionisti che non sono ricompresi né fra le categorie obbligate all'iscrizione né fra quelle per le quali è prevista l'adesione volontaria. Alla tracciabilità dei loro rifiuti infatti provvederà direttamente il gestore.
E' necessario, all'avvicinarsi della scadenza fissata dal decreto, ricordare quanto già chiarito [3]dai consulenti di ANMVI Servizi in materia di rifiuti: sono infatti frequenti i casi in cui le aziende che si occupano del ritiro dei rifiuti nelle strutture veterinarie richiedono, fraintendendo o disconoscendo la normativa, che i medici veterinari si iscrivano al Sistema SISTRI.
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, del Decreto Ministeriale 17 dicembre 2009 è nato il SISTRI, il Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti. Il Sistema, che ha come obiettivo, l'informatizzazione delle informazioni oggi rese su supporto cartaceo, obbliga all'iscrizione solo enti, imprese e operatori che raccolgono, trasportano e smaltiscono i rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi.
Le strutture veterinarie non sono configurabili in alcuna di queste categorie.
Links:
[1] http://www.anmvioggi.it/javascript%3Avoid%280%29%3B
[2] http://www.sistri.it/
[3] http://www.anmvioggi.it/10830/17-02-10/sistri-nessun-obbligo-i-veterinari