Giovedì, Ottobre 23, 2014
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crudoIl Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria gioca un ruolo di primaria importanza nel favorire l'esportazione di animali e di prodotti di origine animale. Fondamentale per il buon fine dei negoziati l'implementazione dei requisiti veterinari e sanitari lungo l'intera catena produttiva.
Si tratta in particolare prodotti a base di carne ( es. prosciutto di Parma e San Daniele, salami, bresaola ecc.) e prodotti lattiero caseari ( es. parmigiano reggiano, mozzarella, pecorino ecc.), ma anche mangimi, genetica animale, ovoprodotti ecc.

E' quanto si evidenzia nella Relazione sulle attività internazionali del Ministero della Salute elaborato dall'Ufficio III ex DSVET. La relazione evidenzia che nel corso del 2012 è prevista un'intensa attività finalizzata a consolidare la presenza di prodotti italiani sui mercati internazionali sia in termini di apertura di nuovi mercati sia in termini di ampliamento di tipologia di prodotti ammessi all'esportazione.

Per poter esportare le merci sopra indicate i produttori italiani si trovano a dover fornire adeguate garanzie igienico-sanitarie alle autorità dei Paesi importatori e qui entra in gioco il Dipartimento che su sollecitazione delle Associazioni di categoria interessate o di Confindustria- Federalimentare e con l'ausilio delle nostre Ambasciate negozia con le Autorità dei Paesi interessati appositi Accordi tecnici.
Si tratta nella maggior parte dei casi di negoziazioni dal taglio tecnico che vengono stipulate al fine di garantire l'implementazione dei requisiti veterinari e sanitari lungo l'intera catena produttiva dalle materie prime ai prodotti finali. In alcuni casi invece si tratta di invece di Accordi che nascono dalla volontà di cooperazione tecnico-scientifica in uno o più settori della sanità pubblica e della sanità animale al fine di prevenire il rischio connesso alla diffusione delle malattie infettive ed infestive degli animali (ivi comprese le zoonosi) e delle malattie derivanti dai prodotti di origine animale (tossinfezioni alimentari). La relazione riporta un quadro riassuntivo dei certificati di nuova approvazione oppure rinegoziati nel corso dell'anno 2011.

Ai fini di facilitare la redazione e firma dei certificati sanitari da parte dei veterinari delle Aziende Unità Sanitarie Locali il Dipartimento produce e distribuisce mensilmente un notiziario sulla situazione epidemiologica internazionale delle malattie infettive degli animali. Per dare un quadro più dettagliato delle attività relative al 2011 la Relazione riporta una sintesi riferita alle aree geografiche di maggior interesse.

ITALIA IN ATTESA DEL NUOVO COUNTRY PROFILE FVO

pdfATTIVITA INTERNAZIONALE DIPARTIMENTO DI SANITA PUBBLICA VETERINARIA.pdf321.53 KB

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Prof.veterinaria