CASSAZIONE BOCCIA MAGGIORAZIONE ENPAV 2%

22-01-2009 13:45

La Cassazione (sentenza n. 161 dell'8 gennaio 2009) ha accolto il ricorso della Regione Emilia Romagna e delle Aziende U.S.L. di Modena, Ravenna, Ferrara, Piacenza, Rimini e Reggio Emilia, chiudendo un contenzioso sul contributo integrativo del 2% (art. 12 della legge 12 aprile 1991, n. 136) in senso sfavorevole per l'Enpav. Ne dà notizia l'Ente con un comunicato on line.

La materia del contendere riguardava il contributo integrativo del 2%, ed in particolare l'obbligo di applicazione della maggiorazione sulle prestazioni e certificazioni rese dalle Aziende USL attraverso i veterinari dalle stesse dipendenti o ad esse legati da vincolo diverso dalla subordinazione.

Per la Suprema Corte "la maggiorazione del 2% è dovuta soltanto sui corrispettivi percepiti dai veterinari nell'esercizio di attività professionale in regime di autonomia, ivi compresa quella intra ed extra moenia espletata dai veterinari dipendenti". La maggiorazione non è dovuta "sui corrispettivi tariffari dovuti direttamente agli enti pubblici per l'erogazione di prestazioni istituzionali rese attraverso l'impiego di veterinari dipendenti".

Di esito negativo anche altre sentenze della Corte di Cassazione sui ricorsi presentati avverso le Aziende USL di Forlì, Cesena e Bologna e da parte dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell'Emilia Romagna, relativamente al quale i primi due gradi di giudizio si erano conclusi in senso favorevole per l'Enpav.  

ENPAV: NESSUN ALLARME, GESTIONE IN EQUILIBRIO

 

VetJob

Vet Exchange


Archivio News

Consulta l'archivio News di @nmvi Oggi,
13156
 notizie dal 2001
Febbraio 2012
LunMarMerGioVenSabDom
12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829