SICUREZZA ALIMENTARE, CRITERI PER I CONTROLLI

01-02-2010 12:37

La Conferenza delle Regioni del 27 gennaio ha approvato un documento relativo ai criteri per il funzionamento ed il miglioramento delle attività di controllo ufficiale da parte delle regioni e delle province autonome in materia di sicurezza alimentare.

Il documento "Criteri per il funzionamento ed il miglioramento delle attività di controllo ufficiale da parte delle regioni e delle province autonome in materia di sicurezza alimentare", ritiene " necessario disporre di una Autorità di controllo ufficiale riconosciuta, al più elevato livello, dagli operatori della filiera alimentare dai consumatori. Questa Autorità deve: essere "idonea" alla effettuazione di tali controlli; ispirarsi a criteri di efficienza in linea con le disposizioni nazionali in tema di pubblica amministrazione; ispirarsi ai principi di imparzialità ed efficacia per l'organizzazione e l'esecuzione dei controlli; non ingenerare, nell'effettuazione dei controlli situazioni distorsive del mercato.

Risulta necessario definire una linea di indirizzo comune da parte delle Regioni e Province autonome in modo da poter espletare quanto previsto dagli obblighi comunitari soddisfacendo i criteri di efficacia e imparzialità in un quadro di ricerca di efficienza da parte della Pubblica Amministrazione.

Le Regioni sottolineano inoltre le problematiche riguardanti il funzionamento dell'Autorità Competente regionale (D.Lgs 193/2007). Attualmente infatti le dotazioni organiche regionali sono condizionate dai vincoli sulle nuove assunzioni e sul reintegro del personale derivanti dalle leggi finanziarie e dalla disparità dell'inquadramento contrattuale dei dipendenti regionali rispetto a quelli del Servizio sanitario nazionale, generando migrazione continua del personale della Regione verso le ASL. Da ciò ne deriva un potenziale indebolimento quali-quantitativo dell'Autorità Competente. regionale che si trova infatti ad operare con prevalenza di personale non di ruolo proveniente dalle ASL o da contratti temporanei. Questo continuo tourn over limita lo sviluppo di solide competenze tecnico gestionali.

Il Coordinamento in materia di Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare composto dai Responsabili Servizi Veterinari (SVET) e Servizi Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN) delle Regioni e delle Province Autonome individua un comitato tecnico a cui spetta l'elaborazione di documenti, indirizzi e protocolli operativi per:
- la diffusione e l'attuazione delle linee guida di funzionamento dell'Autorità Competente di cui al Regolamento (CE) 882/2004;
- la formazione e l'addestramento degli operatori regionali e territoriali;
- la collaborazione/affiancamento alle Regioni e Province Autonome nel loro percorso di adeguamento al Piano;
-La proposta operativa sarà definita entro novanta giorni dall'approvazione del presente documento.

Gli obiettivi operativi sono:
a) la progettazione, realizzazione e partecipazione ai corsi di formazione di primo livello per i formatori regionali che daranno attuazione al Piano presso le Regioni e Province autonome (docenti, discenti, missioni e spese organizzative);
b) il tutoraggio solidale tra le Regioni e Province autonome;
c) la gestione del sistema di audit interregionale.

AllegatoDimensione
DOCUMENTO APPROVATO DALLA CONFERENZA REGIONI.pdf105.99 KB

VetJob

Vet Exchange


Archivio News

Consulta l'archivio News di @nmvi Oggi,
13156
 notizie dal 2001
Febbraio 2012
LunMarMerGioVenSabDom
12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829